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Benvenuti nel mio nuovo blog!!
Mi chiamo Noemi, sono Consulente del lavoro ma anche amante dei lavori creativi e manuali.Troverete tanti suggerimenti ed originali ispirazioni su tutte le arti : cucina, punto croce, pittura, decoupage, fai da te, riciclo e risparmio creativo. Tutti i miei tutorial sono semplici, e si rivolgono a principianti assoluti. Perchè imparare ad usare le mani e la fantasia è utile anche a chi siede al pc tutto il giorno...E se avete bisogno di un'iniezione di creatività, finanziamenti agevolati e nuove idee per sviluppare la vostra attività, venite a trovarmi su Sardegna Bandi o prenotate una videoconferenza



martedì 3 luglio 2012

Come utilizzare i pastelli per quadri artistici

Prima di aver trovato un articolo interessante su Casa Facile, pensavo che i pastelli fossero adatti soltanto ai bambini dell'asilo...Invece, ora, ho scoperto che molti artisti famosi li utilizzano per fare dei quadri, sia paesaggi, che ritratti, di grande effetto!
Perciò, ho riportato qui le faq sull'utilizzo di questi colori, trovata sul sito di un rivenditore specializzato!Spero che vi sia d'ispirazione :-)

Posso usare insieme vari pastelli come faccio con i colori?
Normalmente lavoro con dieci colori di base, ma per i pastelli ne occorrono di più. Per quale motivo? Non è possibile miscelare i pastelli come gli altri colori?
I pastelli non sono miscibili su tavolozza come gli altri colori, dunque il produttore provvede a realizzare varie mescolanze per l’artista. Un assortimento iniziale di 24 colori sarà sufficiente, e presto scoprirete quali sono i colori che vi mancano. Prima o poi troverete utile disporre di tutte le cinque tonalità dei vostri colori comuni, al momento di procedere alle evidenziature e alle ombre. 

Come posso trovare un pastello che fa al caso mio, e qual’è la differenza fra pastelli ‘duri' e ‘morbidi'?
Sono confuso dinanzi alle varie marche di pastelli in commercio, e alla differenza tra pastelli duri e morbidi. Alcuni pastelli morbidi sembrano infatti più duri di altri. Come posso individuare quelli più adatti per me, senza sprecare denaro?
I pastelli più duri sono quelli in bastoncini quadrati a carrè. Oltre a queste particolari varianti, l’intera categoria viene chiamata ‘pastelli morbidi’ e vi saranno differenze analoghe a quelle che caratterizzano le varie marche di acquerelli in commercio. La morbidezza è solo una dei queste caratteristiche, dunque è necessario pensare allo spettro desiderato, alla permanenza, alle dimensioni dei bastoncini, alle possibilità di sfumare il colore, ecc. e inoltre leggere la documentazione fornita dai produttori, per controllare che la descrizione del prodotto risponda alle effettive esigenze. Le consigliamo anche di consultare il rivenditore prima di scegliere i prodotti.
Posso usare i pastelli duri con quelli morbidi?
Mi hanno dato una confrezione di pastelli duri a carré ma non sono del tutto sicuro di quando sia meglio usarli. Li ho provati per gli schizi, ma posso usarli anche in fase successive nei lavori a pastelli morbidi?
I carré possono essere usati sui pastelli morbidi per sottili tratti lineari e per i dettagli. In generale non sfumano bene e intaccano le mani sottostanti di pastelli morbidi. Consigliamo in particolare i pastelli Conté a carrè da soli, su carte di Ingres (vergate). Un esempio tipico sono gli studi francesi dal vero.
Posso acquistare confezioni di pastelli scegliendo i colori che preferisco, per spendere meno?
So che costa meno acquistare i pastelli in confezioni, ma solitamente includono colori che non mi servono. Si possono fare confezione personalizzate, senza dover pagare il costo dei singoli bastoncini?
Anche se Lei trovasse set vuoti di pastelli, dovrebbe comunque pagare il costo dei singoli colori che sceglie. Inoltre, non si hanno mai troppi pastelli, e una confezione è un’ottima soluzione da cui partire. Sarà meno costoso acquistare una confezione e alcuni bastoncini singoli supplementari.

Come posso evitare di rompere i pastelli durante l’uso?
Nelle mie prime prove con i pastelli, purtroppo ho rotto diversi bastoncini. È perché li maneggio in modo sbagliato, o perché esercito troppa pressione? Cosa posso fare con i bastoncini troncati?
I pastelli morbidi sono propensi a rompersi nel senso della lunghezza. L’involucro in carta li protegge fino a un certo punto, ma i pezzi più piccoli sono quelli più utili! Infatti, sono più facili da maneggiare e possono essere usati dalla parte più larga per la sovrapposizione e l’applicazione su ampie aree. Consigliamo di prendere alcune vecchie vaschette in plastica e di riservarne una per ciascun parte dello spettro. Riempire ciascuna vaschetta fino a 1/3 con del riso o con riso macinato, e i bastoncini troncati si manterranno ottimamente puliti e visibili per il prossimo uso.
Posso usare carta marrone da pacchi anziché carta per pastelli?
Le carte per pastelli sono piuttosto costose e ho sentito che è possibile lavorare sul retro delle carte marroni per pacchi. Tuttavia, dureranno nel tempo?
La risposta è no! È probabile che la carta da pacchi contenga acido, quindi come la carta da giornale con il passare del tempo diverrà più fragile e si scolorirà. Un’alternativa migliore sarebbe la carta da disegno a grana media senza acidi. Il formato massimo disponibile per questa carta è A2, la carta da 150 g/mq costa almeno la metà rispetto alle carte per pastelli, e la sua superficie ruvida risulta migliore rispetto alla normale carta liscia da disegno.

Come posso colorare da solo la carta?
Preferisco usare carte colorate per i pastelli, ma il colore varia sempre in base al soggetto. Anziché acquistare fogli singoli da un negozio di materiali artistici ogni volta che ne ho bisogno, posso colorare da solo la carta?
Il prodotto perfetto per Lei è la Base Incolore a Gesso di Winsor & Newton. Si tratta di un’imprimitura traslucida in cui incorporare il colore che preferisce. Sarà possibile ottenere la scelta più ampia e i risultati migliori utilizzando gli Artists’ Acrylic. Miscelando i colori nell’imprimitura si ottengono marcati effetti coprenti. Per effetti colorati, aggiungere anche il bianco, mentre se desidera solo una mano trasparente di colore usi prima la Base Incolore a Gesso, la lasci asciugare e poi applichi una mano di colore acrilico. Per preparare un foglio resistente alla luce, Le consigliamo di tendere la carta.

Posso evitare l’uso di fissativi se uso carta ruvida?
Ho sentito che i fissativi scuriscono la brillantezza dei pastelli. Posso evitare di usarli se lavoro su una carta ruvida?
Applicando un fissativo si scuriscono i colori a pastello, e anche se la carta ruvida trattiene meglio il colore, consigliamo comunque un velo sottile di fissativo. In questo modo si evitano i danni causati dalle sbavature. Il fissativo è necessario anche al momento di incorniciare i lavori, altrimenti l’interno del vetro apparirà polveroso. Usare il fissativo Winsor & Newton per scurire meno il colore e applicarlo nel velo più sottile possibile, se necessario ritoccando con nuovo colore a pastello.
C’è un modo di applicare dei fissativi che non danneggi l’ambiente?
Sono riluttante a usare le bombolette spray per i fissatori, perché non voglio danneggiare l’ambiente. Ci sono altre modalità di applicazione non pericolose per l’ambiente? Danno una copertura uniforme?
I solventi usati nel fissativo prodotto da Winsor & Newton non sono classificati come prodotti nocivi per l’ambiente e non contengono CFC. Tuttavia, offriamo una variante in flacone per uso con nebulizzatore (talvolta chiamato atomizzatore a boccale). Con un po’ di pratica, questi prodotti offriranno una copertura uniforme. La cosa più importante è iniziare a spruzzare il fissativo sul lato del lavoro, per proteggerlo da eventuali goccioline iniziali.

Come si usa l’acqua con i pastelli asciutti?
Ho sentito che posso usare acqua con i pastelli secchi, ma non sono sicuro dell’effetto sull’applicazione. L’acqua va applicata sulla carta o sul pastello? È sicuro usare acqua sulle carte ruvide?
È possibile usare acqua per sfumare aree di colore su carta. Bagnando il bastoncino del pastello non darebbe buoni risultati, in quanto scivolerebbe sulla carta e basta. Usi invece un pennello morbido, lo immerga in acqua e sfumi i colori, le ombre o le evidenziature. Un tocco di Gomma arabica nell’acqua agevola l’adesione del pastello alla carta, se Lei utilizza questa tecnica su ampie aree. Questa particolare tecnica è adatta anche su carte ruvide.

Come posso evitare torbidezza sui lavori a pastello?
Quando applico mani dense di pastello, il colore diventa torbido, ma ho visto che altri artisti riescono senza problemi. Qual è il loro segreto?
Ci sono vari accorgimenti per evitare che la torbidezza dei lavori a pastelli. *Non applicare più colore del necessario. *Non riempire le piccole cavità della carta. *Non sfumare eccessivamente i colori; è preferibile sovrapporli. *Evitare le sfumature con colori di tono sbagliato, es. per ottenere i verdi usare invece un blu a gradazione verde e un giallo a gradazione verde. *Usare i pastelli Winsor & Newton, che sono stati formulati per mantenere la brillantezza dei colori anche con la sovrapposizione.


Inoltre, oggi ho anche scovato qualcosa che divertirà i bambini, sempre utilizzando i pastelli : realizzare un pezzo d’arte da appendere al muro.
Si tratta di un semplice quadro con i pastelli a cera sciolti:
prendete una scatola di 64 pastelli e ,eliminato il colore nero e marrone,potete raddoppiare alcuni pastelli dai colori più allegri.
Incollateli con la colla a caldo in cima alla tela.
 Armatevi di asciugacapelli con cui far sciogliere i colori.
 Attendete un po’ per fare asciugare il tutto (ci vuole poco tempo).
Immagino la soddisfazione dei piccoli! Nelle immagini vediamo un lavoro perfetto:non importa se il vostro risulta differente. 
L’importante è che i bambini si divertano e creino qualcosa da mettere in cameretta, che dia un tocco di vita e di colore, direi...cromoterapico! 
 Può essere anche una buona idea da proporre alla maestra come lavoro da fare in classe.

sabato 30 giugno 2012

Come creare i biscotti-anguria

Per gli appassionati della pasta di zucchero, questo post sarà molto gradito: vi insegnerò, infatti, a creare dei biscotti a forma di fettine d'anguria.
Per quanto riguarda la creazione della pasta di zucchero, esistono due miei post precedenti, ma...posso darvi un consiglio(complice il caldo e la poca voglia di fare :-))?
Compratela già pronta, delle tonalità desiderate: è molto più malleabile, resiste agli inconvenienti delle alte temperature, è più gradevole di sapore, ed i colori sono più brillanti. La trovate in tutti i negozi specializzati! Lo so che non è molto risparmioso come consiglio, ma ogni tanto viziamoci, poi , suvvia, facciamo lavorare anche i negozianti^_^!
Ecco il procedimento:
1.prepara dei biscotti rotondi e ritagliali a metà prima di infornarli, in modo da ottenere dei semicerchi.
2. Quando saranno raffreddati, incolla con gelatina o marmellata un semicerchio di pasta di zucchero rossa.
Ricorda che deve essere più piccolo del biscotto, ed incollato a filo, nel lato superiore.
3.Realizza un serpentello di pasta di zucchero bianca, ed incollalo intorno alla pasta di zucchero rossa, come una cornice.
4. Fai lo stesso lavoro con un serpentello di pasta di zucchero verde, giusto un poco più largo.
5. A questo punto, non ti resta che disegnare i semini dell'anguria, sopra la pasta di zucchero rossa, ovviamente, con un pennarello nero alimentare, o, se preferisci, incollando con della gelatina delle gocce di cioccolato!


I tuoi biscotti-anguria saranno perfetti per una festa estiva!!

domenica 24 giugno 2012

Come creare una mini-serra da frigo

I modi per decorare e rendere originale il nostro frigorifero sono tantissimi. In un post precedente, infatti, avevo spiegato come cambiarlo radicalmente, utilizzando le cornici adesive.
Oggi, però, curiosando in giro, ho trovato una maniera originalissima per personalizzarlo, e cioè creando una mini-serra con piantine grasse.
Realizzarla è molto semplice:
1-procuratevi delle scatole metalliche cilindriche, come quelle delle mentine.
2- procuratevi dei grandi magneti, che incollerete nel retro dei contenitori, con colla millechiodi o colla a caldo ad ottima tenuta o, ancora, super-attack.
3- procuratevi un foglio in plexiglass, il più rigido possibile: incollatelo sopra la scatola, in modo che la chiuda per metà o , meglio, 2/3.
4- riempite la "tasca" che si è venuta così a creare con ghiaia e terriccio (ovviamente, mettete la scatolina in verticale).
5- interratevi una piccola piantina grassa (le trovate anche nei supermarket a poco prezzo)
6 date una leggera annaffiata.
7- Attaccate, tramite il magnete, il contenitore al frigo.
8- Ripetete l'operazione , con altre scatoline ed altre piantine grasse, quante ne desiderate.
La vostra frigo-serra è pronta!
Se non avete compreso il tutorial, ecco lo schema esplicativo qui sotto.

sabato 23 giugno 2012

Come ritrarre i vostri amici con la tecnica del punto croce :-)

Avere un quadretto fatto a punto croce, rappresentante sè stessi o i propri amici e parenti, piacerebbe a tutti, ma, nella pratica, risulta lungo e difficile trasformare una foto in uno schema crosspoint, riportare tutto nella tela aida e lavorarci sopra. Ci vorrebbero una marea di matassine, con mille sfumature diverse. Allora, ecco la mia idea: cartoonizzate la persona in questione (è pieno di siti in cui creare il proprio Avatar, ad esempio basta iscriversi a Yahoo per averne uno gratis).
A quel punto, con un programma come Photofiltre, trasformate il disegno in schema a punto croce, riportatelo sulla tela aida...ed il gioco è fatto!!
Lo schema di questo post ritrae mia mamma,o, come dice mia figlia, la Bratz di nonna Giovanna :-)
Facile e veloce,prendete esempio e fatelo anche voi!



giovedì 21 giugno 2012

My Little Pony- Hello kitty punto croce-crosspoint più il segreto per ricamare i vestiti



Ecco altri 2 pattern- punto croce creati da me, per tutte le esigenze!Uno facilissimo e veloce, l'altro un poco più lungo, ma sempre abbastanza semplice!
Se li volete ricamare su qualche vestito direttamente, basterà che usate una speciale tela aida che si chiama "cencio di nonna". Lavorate con un piccolo telaio portatile per tener tesa la stoffa del vestito, per il resto la lavorazione è uguale al punto croce, dato che il cencio è a quadretti. Finito il lavoro, tirate la stoffa del cencio, verrà via filo a filo, facilmente, et voilà!Resterà un ricamo perfetto nel vestito!


mercoledì 20 giugno 2012

Come intrecciare il feltro per fare una borsa


  • Ecco una simpatica guida trovata online, che spiega una cosa che ho sempre desiderato imparare!Come intrecciare le strisce di materiale per fare una borsa!!In questo tutorial le strisce sono di feltro, ma si può anche utilizzare cartone semirigido, carta di giornale, carta di patatine...Qualsiasi cosa (meglio se riciclata, dico io)!!Col feltro, certamente, l'effetto è più elegante, ma io vorrei provare a farne una con del materiale di recupero, tipo la carta delle patatine, come fanno in Messico, dove realizzano borse stupende in questo modo...Appena compiuta l'opera, ovviamente, posterò le foto :-)






  • 1 Come prima cosa prendi un feltro, ritaglia un rettangolo che misura 35cmx40cm e arrotonda i due angoli di uno dei due lati più lunghi. ora con l'aiuto di un righello ed una matita, dividi il rettangolo, in tanti rettangoli larghi 2cm. Adesso con le forbici, ritaglia tutti questi rettangoli, che hai tracciato con la matita, se hai preso bene le misure, otterrai 18 striscioline di feltro (queste saranno l'ordito della borsa). Adesso nella stessa maniera ricava altre striscioline, usando feltri di altri colori (rosa, verde e viola), la larghezza sempre di 2cm mentre la lunghezza deve essere di 42cm, quindi più lunghe (queste saranno la trama della borsa).
  • 2
    Occorrente
    • Feltro spesso di diversi colori
    • Filo da imbastire
    • Filo in tinta di lana o di cotone grezzo
    • Lana feltrata ad acqua
    • Ritagli di maglina
    • Ritagli di feltro

    Adesso realizzate tutte queste striscioline di feltro, devi iniziare l'intreccio. Fai passare la prima striscia rosa, sotto e sopra alle strisce dell'ordito della borsa, in questo modo otterrai il primo intreccio. Adesso cuci questa striscia rosa insieme alle altre strisce, in modo che non si sposti (usa un filo dello stesso colore). Adesso alternando le strisce di colore diverso, fissale tutte da un lato e dopo fai passare le strisce dell'ordito, sopra e sotto alle strisce colorate, fino ad intrecciarle tutte.

  • 3 Quando hai intrecciato tutte le strisce di colore diverso, fissale con il filo, anche dall'altro lato. Questo è un lato della borsa, adesso fai la stessa identica cosa, per fare l'altro lato della borsa. Quando hai completato l'altro lato, devi unire i due lati. Unisci queste due lati, con il filo, ma all'interno, in modo che i punti non si vedano. Per fare i manici, ritaglia due strisce di feltro (con uno dei colori che hai usato) larghe almeno 5cm e lunghe circa 30cm e dopo cucile all'interno della borsa.
  • 4 Adesso la borsa di feltro intrecciato è pronta, ti rimane solo di decorarla con delle roselline, sempre di feltro e maglina. Per fare queste roselline, devi fare delle striscioline di maglina alte 4cm e lunghe 25cm. Piega questa maglina in due, nel senso dell'altezza e avvolgila su se stessa con della lana cardata feltrata ad acqua, anche quella avvolta e poi fissala con il filo ad ago. Con il feltro verde, invece ritaglia delle foglioline, da sistemarle vicino alle roselline. Adesso attacca sia le roselline e sia le foglie, sulla borsa. La borsa è pronta.

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