Avevo già fatto, con la consulenza di un'amica panettiera, un post sul pane, sugli aspetti fondamentali. Negli ultimi giorni ho approfondito l'argomento, e, devo dirvi, c'è tantissimo da sapere. Per chi vuole panificare a livello professionale, senz'altro si profilano anni di teoria e pratica. Per noi, che vogliamo farlo a livello amatoriale, si profilano comunque mesi di pratica: è fondamentale conoscere le farine ed i lieviti, nonchè i procedimenti, in maniera approfondita. Penso che mi comprerò un libro, semplice ma semi-professionale, perchè l'argomento mi appassiona. Ho anche scoperto il procedimento della pasta-madre, o lievito madre. Attualmente, la mia pasta madre si trova al secondo giorno di lavorazione, ci vuole 1 mese per poterla utilizzare: appena avrò finito, scriverò un bel tutorial passo-passo per spiegare anche a voi followers come si fa. Questa pasta-madre, rispetto al classico lievito di birra, fa il pane molto più digeribile, e lo fa fresco per 5 giorni!!
Oggi, comunque, che non ce l'ho, ma voglio fare il pane lo stesso, ho trovato questa ricettina per fare il pane casereccio, con il lievito di birra classico, quello che si compra al market. Provatela anche voi!
IL PANE PAESANO
INGREDIENTI
9 gr di lievito di birra
120 ml di
acqua tiepida
240 ml di
acqua a temperatura ambiente
500 gr di
farina di media forza, meglio se di tipo "zero"
2 cucchiaini di sale
Sciogliete il lievito in 120 ml di
acqua, aggiungere una puntina di zucchero e lasciare riposare per circa 5-10 minuti. Aggiungete 200 ml di
acqua e, gradualmente, la farina. Impastare a lungo, una ventina di minuti almeno, fino a quando l'impasto non abbia preso consistenza. Sciogliete quindi il sale nei residui 40 ml, aggiungete il liquido e continuate a impastare per un'altra decina di minuti. A questo punto, mettete a lievitare l'impasto in una ciotola infarinata, coprite e lasciate riposare, fino a quando non abbia raddoppiato di volume.
(ci vorranno circa un paio di ore). Rovesciate quinndi l'impasto sul piano di lavoro ben cosparso di farina e Lasciate riposare l'impasto per una decina di minuti.
Prendete un telo di cotone, possibilmente non trattato con ammorbidenti, e spolverizzatelo con abbondante farina. Con le mani abbondantemente infarinate, formate la pagnotta, facendo questo movimennto: mettete le mani intorno alla pasta e, esercitandno una leggera pressione, avvicinate le mani l'una verso l'altra ,in modo da tirare un po' la pasta verso il centro. Ripetete questo movimento fino a quando la pagnotta non avrà assunto una forma tondeggiante. A questo punto, con delicatezza, fate rotolare la palla di pasta sul tovagliolo infarinato ,e copritela con un telo di cotone, lasciandola riposare ancora per circa 45 minuti.
Accendete il forno, sistemate la pietra a mezza altezza, e portatelo al massimo della temperatura. Trasferite quindi la pagnotta nel forno, aiutandovi con una pala o una lastra sottile di metallo, e spruzzate le pareti del forno con un bicchiere di acqua fredda, ripetendo quest'operazione per altre due- tre volte, durante i primi dieci minuti di cottura.
La pagnotta sarà cotta nel giro di una trentina di minuti: nel caso la crosta tenda a scurirsi troppo, copritela con un pezzo di carta di alluminio. Una volta cotta, lasciatela raffreddare su una gratella.