CREAFACILE, l'arte a portata di tutti!

Benvenuti nel mio nuovo blog!!
Mi chiamo Noemi, sono Consulente del lavoro ma anche amante dei lavori creativi e manuali.Troverete tanti suggerimenti ed originali ispirazioni su tutte le arti : cucina, punto croce, pittura, decoupage, fai da te, riciclo e risparmio creativo. Tutti i miei tutorial sono semplici, e si rivolgono a principianti assoluti. Perchè imparare ad usare le mani e la fantasia è utile anche a chi siede al pc tutto il giorno...E se avete bisogno di un'iniezione di creatività, finanziamenti agevolati e nuove idee per sviluppare la vostra attività, venite a trovarmi su Sardegna Bandi o prenotate una videoconferenza



Visualizzazione post con etichetta Tutorial. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tutorial. Mostra tutti i post

giovedì 31 ottobre 2013

Come riciclare una vecchia padella



Una vecchia padella, ormai scrostata ed inutilizzabile?
Non buttatela, anche lei può avere una seconda vita!
Come?

martedì 26 marzo 2013

Da bottiglia del sugo a vaso chic: non buttiamo e ricicliamo!


Ecco la mia ultima creazione:
ci credereste che è partito tutto da:
Una bottiglia di sugo
un fazzolettino di carta
un ramo secco
uno scampolo di nastro?
Ora vi spiego come procedere:
-pulite bene la bottiglia di vetro del sugo ed immergetela in acqua bollente, per far si che si stacchi l'etichetta;
-prendete un fazzolettino tipo kleenex, con fantasia a piacere, e togliete gli strati di cellulosa, lasciando solo la parte fantasia;
-dopo aver spalmato la bottiglia di colla vinilica diluita, incollate il kleenex, cercando di stirarlo e fare in modo che non si formino antiestetiche bolle, quindi appiattitelo bene;
-con un pennello, passate un abbondante strato di colla vinilica anche sopra, e continuate ad appiattire;
-una volta asciugata la colla, passate sopra, con un pennello, uno strato di flatting all'acqua trasparente;
-una volta asciutto, ripassate un altro strato;
ripetete l'operazione altre tre volte;
-prendete un ramo secco, e coloratelo con smalto-vernice spray;
-asciugato il colore, passate un paio di mani di flatting all'acqua;
decorate il ramo, che infilerete nel vaso, con scampoli di stoffa e nastri.
Il vostro nuovo complemento d'arredo è pronto!

venerdì 15 febbraio 2013

Come trasformare una minigonna in borsa


Come trasformare una minigonna in borsa.


Nel tuo armadio, ecco apparire quella bellissima minigonna, comprata ai saldi, una vera occasione…Tutto perfetto, tranne un particolare : non ti sta.
Chi non si è mai trovata in questa situazione?
Oppure in quest’altra: tenere nell’armadio una gonna alla quale si è affezionate, ancora perfetta, ma…di qualche taglia fa.
Allora, che fare? Aspettare che se la mangino le tarme o che ingiallisca? Venderla o barattarla (ma non illudetevi troppo: vendere un capo d’abbigliamento, anche nuovo, è un terno al lotto, regalarla dispiace, barattarla è difficile, dato che in cambio, il 90% delle volte, ti propongono cose che comunque non servono…
Ho io la soluzione: trasformatela in borsa!!
Anche se non siete esperte di cucito, e non disponete di macchina da cucire, non preoccupatevi: con le mie spiegazioni , che non hanno inutili tecnicismi e non hanno pretese di perfezione, sarà un gioco da bambini!

1: rivoltate la vostra gonna.

2: posatela su un piano orizzontale, in modo che fronte e retro combacino

3: utilizzando un filo dello stesso colore del tessuto, chiudete la parte inferiore della gonna (da dove escono le gambe, per intenderci, e scusate il tecnicismo:-D), eseguendo anche un rammendo alla buona;

4: a questo punto, rigirate la gonna, ed avrete già la struttura della vostra borsa;

5: per i manici, potete utilizzare quello che volete: scampoli di tessuto, corda…possono essere lunghi o corti, l’importante è che siano resistenti ( ed abbinati , almeno un minimo, con la borsa, a meno che non siate amanti del pazzo stile harayuku:-D); cuciteli, ovviamente, nella parte superiore della borsa. Il risultato finale dipenderà da ciò che vorrete realizzare: tracolla, pochette, shopper…Non c’è limite alla fantasia!

6: per finire, potete applicare nastri, lustrini, bottoni, pizzi, paillettes, decorazioni a rilievo…E, se non avete voglia di cucirle, potrete utilizzare la colla a caldo!
Ecco un piccolo esempio di ciò che potrete realizzare…
…L’ho fatta io, utilizzando una minigonna in peluche bellissima, ma con taglia non corrispondente al vero L
Sui manici, ho incollato dei vecchi scampoli di un centrino rottoJ
Buon DIVERTIMENTO!

martedì 22 gennaio 2013

Tortino alla ricotta "Non Tengu Gana Ma Deppu" :-) Tutorial con foto

Carissimi followers,
dopo tanto tempo, torniamo a parlare di cucina.
Oggi voglio proporvi una ricetta semplice-semplice, ideale per chi non ha voglia di cucinare , magari dopo una lunga giornata di lavoro, ma deve, magari perchè , a casa, ci sono ospiti a sorpresa (...che simpatici...come l'orchite!).
Quindi, cucinare ?"Non tengu gana ma deppu!" (trad. non ho voglia ma devo!!) ^_^
Per questa ricetta bastano:
2 rotoli di pasta sfoglia già pronta
2 vasetti di ricotta (medio-grandi, tipo 400-500 grammi in totale)
200 grammi di parmigiano
un po' di burro per ungere la tortiera (oppure olio)
1 tortiera (ovvio:-))

Ungete la tortiera con un po' di burro (oppure olio, in mancanza)
Stendete il primo rotolo di pasta sfoglia, e fatelo aderire bene alla tortiera, specie nei lati.
Riempite la tortiera con la ricotta (scolatela un po', prima), e mescolatela con 200 grammi di parmigiano, per insaporire.
Coprite con il secondo strato di pasta sfoglia e chiudete, tagliando, con il coltello, la pasta in eccesso, o arrotolandola con le mani.
Gli ospiti sono criticoni e vogliono un piatto elegante? Bucate tante volte con la forchetta lo strato superiore di sfoglia (che coreografia!). Spennellate con un po' d'olio per una resa migliore

Mezz'ora in forno a 200° (durante la quale preparerete qualche antipastino al volo (prosciutto, formaggio, verdure tagliate a fette), nonchè gli spaghetti con sugo al volo-- trovate il tutorial nei miei post precedenti), et voilà, è servita la cena, "sganìa ma bonixedda" (svogliata ma abbastanza buona)^_^
Avete visto?
Poco lavoro, discreta figura!

venerdì 28 dicembre 2012

Come realizzare una bottiglia profuma ambienti vestita


Un regalo semplice e veloce, per tutte le occasioni, è senz'altro la bottiglia profumambienti "vestita".
Prendete una bottiglia vuota di vetro (ben lavata, mi raccomando :-))
Riempitela con della sabbia colorata profumata (se la vostra sabbia non è profumata, spruzzatela abbondantemente con del profumo, anche se sarebbe meglio versarvi delle gocce di essenza, molto più persistente).
Vestite la bottiglia con un tubolare fatto a maglia bassa, come quello della foto (oppure, potete creare un tubolare da una vecchia calza, che sia spessa e carina da vedere, però!--o, ancora, potete creare un tubolare in due minuti se avete la macchinetta per maglieria, o knitting machine, anche quella per bambini!)
Ora, manca solo il tappo: prendete anche un vecchio tappo di sughero, ed incollate sopra, per renderlo originale, un oggettino, con colla a caldo (io, per il tappo della foto, ho utilizzato una finta caramella di vetro).
Il gioco, anzi, il regalo, è fatto!!!

venerdì 14 dicembre 2012

Poggiapentole all'uncinetto: idea originale ed economica per un pensiero natalizio


Natale si avvicina a grandi passi, e voi siete ancora in alto mare con i regali (soprattutto con i soldi per i regali)?
E' inutile che vi dica di non farne, o "a Natale basta stare insieme", perchè queste frasi non mi appartengono...Natale senza regali è triste!!!
Ma allora, come risolvere il problemino soldi?
Semplice: regalino passe-par-tout, poca spesa e facile realizzazione:
IL POGGIAPENTOLE FATTO ALL'UNCINETTO.

Vi occorre solo un gomitolo con filo grosso (più grosso è, meglio è : sarà più resistente e finirete prima il lavoro), ed un uncinetto n. 6-7-8, a seconda della larghezza del filo.
Lavorate 5-6 catenelle (a seconda della larghezza), e chiudete a cerchio con una maglia bassa.
Per il secondo giro, riprendete il cerchietto iniziale lavorando a maglia bassa (1 maglia bassa in ogni catenella).
Per il terzo giro, una maglia bassa+una catenella per ogni catenella del secondo giro.
Ripetete il procedimento del terzo giro anche per i giri successivi, sino alla grandezza desiderata.
Se il filo che avete è di una grandezza esagerata, consiglio di sostituire la maglia bassa con la mezza maglia alta, per non arricciare il lavoro.

Terminato il poggiapentole, dovete immergerlo in una pentola d'acqua calda assieme ad amido di mais (o direttamente nell'acqua della pasta, già ricca di amido di per sè); lasciatelo asciugare su un piano, in modo che sia ben diritto: diventerà durissimo, un poggiapentola chic e perfetto.

Non avete tempo? Inamidatelo e stiratelo (come fate con i colletti delle camicie).

Il tocco in più? Usate un tessuto bicolore, oppure unite insieme fili di colori diversi.

Farete un figurone, sembrerà un pezzo d'avanguardia ;-)

Se preferite lasciarlo morbido, fate un cerchio più piccolo, ed un altro uguale, o con colori abbinati: avrete due originalissime presine per pentole!!

martedì 9 ottobre 2012

Come fare un portabiancheria a costo zero

Carissimi followers,
oggi vi voglio proporre un mio lavoretto, originale al 100%, semplicissimo (dei miei cosiddetti lavori "alla carlona" ^_^), ma comunque di bell'effetto.
Il portabiancheria.
Prendete uno scatolone di cartone (più grande è, meglio è).Apritelo su un lato.
Prendete una vecchia tenda qualsiasi, o una vecchia tovaglia, che non serve più (magari è più d'effetto bianca, con qualche pizzo).
 Posizionatela in modo da coprire l'interno e l'esterno dello scatolone, in tutti i lati: non importa se non è perfettamente coincidente, non deve fare da fodera, ma dobbiamo fare una copertura "alla buona", con molte pieghe, sblusata.
Ora, prendete una pistola per colla a caldo, e sparate la colla qua e là, nei lati dello scatolone, e fate aderire subito i pezzi di tessuto. Se qualcosa vi sembra storto fate altre pieghe, rimboccate la stoffa e fissate con dei nuovi punti di colla a caldo, effetto "bomboniera".
Ecco il risultato finale:

Non sembrerà per niente una scatola di cartone, ma un originale complemento d'arredo romantic- country.
 Ci metterete solo 5 minuti a farlo, e non avrete speso un Euro!!!

giovedì 9 agosto 2012

Come riciclare le scatolette di tonno



Ultimamente, causa caldo torrido, a cena non ho molta voglia di cucinare. Benvenute, allora, le insalate di tonno!
Però, che peccato, tutte quelle scatolette di alluminio, sprecate così..."Ci deve essere il modo di riciclarle, pensavo..." E, complice un consiglio sul découpage, fornitomi dalla mitica MariaRosa, ho avuto l'illuminazione: da scatolette di tonno a piattini decorativi, con stampe di dolciumi.
Ecco come procedere:
1.Lavate per bene la scatoletta di tonno (dopo aver rimosso totalmente la parte superiore, quella con apertura a strappo).
2. Una volta asciutta, dipingetela con l'acrilico bianco, sia dentro che fuori.
3. Asciugata del tutto la pittura, procuratevi un tovagliolo, disegnato o stampato, con un'immagine di vostro gradimento (io ho usato quella di una torta alla fragola).
4. Rimuovete la pellicola dal tovagliolo (in pratica, dividetelo in due, nel senso dello spessore: i tovaglioli sono sempre composti da più strati, a voi interesserà tenere lo strato con l'immagine, ovviamente).
5- Mischiate, in un bicchiere, 50% colla vinilica e 50% acqua .
6- ricoprite la scatoletta di questa miscela.
7- Fate aderire il tovagliolo alla superficie, molto delicatamente, picchiettando con uno scottex. Coprite tutta la superficie, non preoccupatevi per eventuali pieghe.
8_Una volta che l'immagine è aderita bene alla scatoletta, tanto da sembrare stampata sopra, passatevi sopra la miscela di colla vinilica, aiutandovi con un pennello.Lasciate asciugare completamente.
9 - Completate il tutto passando diversi strati di flatting trasparente.
10_ Vi sfido, ora, a riconoscere la scatoletta: non sembra uno di quei piatti chic di porcellana, stampati?

giovedì 2 agosto 2012

Collana con i fili di carta


Semplice eleganza

Una collana di fili di carta, in particolare un torchon, può essere un’ottima alternativa, pratica e versatile, per le belle serate estive.

Occorrente:
mezzo foglio di carta crespa nella sfumatura viola, lilla e bianco
2 ciotole
Colla vinilica
Forbici, fil di ferro
Colla universale
Vernice trasparente satinata all’acqua
Mollette e filo per appendere

Semplice eleganza






REALIZZAZIONE

1 - Stendi la carta crespa sul piano di lavoro e taglia 20 strisce larghe 2,5 cm seguendo il verso delle increspature e l’altezza della carta.

2 - Avvita ogni striscia su se stessa e immergila in una ciotola contenente una miscela di una parte di colla vinilica e due di acqua. Appendi le strisce al filo con una molletta, capovolgendola dopo 15 minuti. Avvita una seconda volta ogni striscia e lascia asciugare per 24 ore.

3 - Immergi le strisce in una ciotola contenente la vernice trasparente satinata, lasciando nuovamente asciugare.

Termina con i tocchi giusti!

4 - Tieni da parte due cordoncini preparati. Unisci ad un’estremità i diciotto rimasti, avvolgendoli con un pezzetto di fil di ferro. Copri la giunzione con uno dei cordoncini di carta messi da parte, creando, così, un’asola e fermando il tutto con una goccia di colla universale.

5 - Ripeti l’operazione anche per l’altra estremità della collana, anche in questo caso coprendo il fil di ferro con il cordoncino tenuto da parte. Per la chiusura inserisci una grossa perla, ottenuta appallottolando un impasto di carta crespa e colla.

6 - Realizza la collana utilizzando tutte le sfumature che desideri. Per terminare la composizione, decora con un altro cordoncino di carta, avvolto stretto a metà collana oppure con un giro di perline della stessa tonalità.





sabato 28 luglio 2012

Come riciclare i barattoloni Nutella

Chissà come mai, ultimamente, nei miei post nomino sempre la Nutella...Sarà perchè è troppo buona, in tutte le stagioni!
Comunque, nel post di oggi non parlerò di uno dei mille modi per usarla in una ricetta, ma di come riciclare i barattoloni vuoti...avete presente? Quei grandi barattoloni in vetro, che sarebbe un delitto buttare, anche perchè, a differenza delle bottiglie in vetro, hanno un tappo magnifico, che si avvita!!
Ed allora, ecco un modo semplice e carino per dar loro nuova vita: il découpage con i tovaglioli!
Ecco cosa dovete fare: 
1-prendete il barattolone della Nutella, lavatelo bene, ed immergetelo nell'acqua calda, così l'etichetta si staccherà da sola.
2- asciugate barattolo e tappo per bene.
3- prendete un tovagliolo fantasia (io ho usato quelli Coca-Cola, mitici!!), sfogliatelo, e ritagliatelo secondo la dimensione del barattolo.
4- prendete colla per découpage, oppure della normale vinilica, molto diluita con acqua: deve risultare un composto fluido; aiutandovi con un pennello, spalmate la colla sulla superficie di vetro.
5- a questo punto, con estrema delicatezza , poggiate il tovagliolo sulla colla, e , aiutandovi con uno scottex (se usate le mani, vi si incollerà la carta alle dita e farete un disastro), pressate, per far aderire alla perfezione il ritaglio.
6-ovviamente, si saranno comunque formate delle grinze, non preoccupatevi e passate un altro strato leggero di vinilica diluita sopra il tovagliolo.
7- una volta asciugato il tutto, spruzzate uno spray cristallizzante ad effetto crackquelé: le grinze sembreranno fatte apposta!
8- Ecco l'effetto finale: il tovagliolo appare un disegno anticato, semitrasparente, e completamente amalgamato alla superficie, pare proprio stampato sopra!
Per quanto riguarda il tappo, il procedimento è esattamente identico: abbiate cura di utilizzare un ritaglio di tovagliolo abbinato!

venerdì 27 luglio 2012

Le pesche alla nutella!




Magari, con questo caldo, non è proprio la ricetta ideale...Ma, se vi dovesse venire un attacco di fame, questi dolci sono ottimi, e li potete conservare in frigo per un paio di settimane abbondanti!!
Questa è la ricetta tradizionale delle pesche al cioccolato, anche se io preferisco sostituire il cioccolatino con la nutella morbida , spalmata abbondantemente a riempire la cavità tra le due calotte.

Ingredienti:

500 g. di farina
150 g. di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vaniglia per dolci
3 uova
100 g. di strutto
cioccolatini (tanti quanti saranno le pesche), oppure nutella (un cucchiano abbondante per ogni pesca).
alchermes
zucchero per spolvero finale

Preparazione:

Sulla spianatoia versate la farina aperta a cratere, unite lo zucchero, poi il lievito e la vaniglia, sgusciatevi le uova, aggiungete lo strutto, quindi impastate  fino ad ottenere un composto morbido e liscio che andrà coperto con un canovaccio per essere lasciato a lievitare per 1 ora al caldo.
Riprendete l’amalgama e dividetelo in tanti panetti, ed a loro volta ancora a metà in modo da formare tante semisfere. Svuotate l’impasto al centro e disponetele in una placca da forno imburrata ; infornate a 180° per almeno 20 minuti.
Togliete dal forno, fate raffreddare,poi dentro ogni incavo mettete un cioccolatino, richiudete la pesca avvicinando le due semisfere di pasta bagnate con l’alchermes e rivestitele di zucchero.

domenica 15 luglio 2012

Come creare un modulo componibile riciclato

Ultimamente, avendo più tempo libero a disposizione, mi sono dedicata all'oziosa attività di "spulciamento" delle riviste, alla ricerca di qualche idea originale da copiare, per la casa. Ebbene, tutti i giornali d'arredamento sponsorizzano librerie e mobili componibili di cartone riciclato, fatti sovrapponendo o combinando tra loro diversi cubi.
Fin lì, nulla di male, anzi, essendo materiale di recupero è cosa buona giusta...Ma il prezzo!!In media, 5-600 €. Per delle scatole che ti danno gratis al supermercato!!Che presa in giro!!
Allora, mi sono detta: "devo realizzarlo io, questo modulo!"
Eccovi il tutorial (tenete presente che , nello spirito del mio blog, non è una guida complicata. Potrà sembrarvi alla carlona, dato che ho utilizzato una procedura semplice, senza viti e tasselli, ma regge comunque molto bene, con i miei accorgimenti).


1- Procuratevi 4 scatoloni vuoti grandi, 2 medi e uno piccolo, di cartone. Procuratevi anche tanti fogli di cartone (circa una trentina), di grandi dimensioni.
2- Togliete, con una taglierina, il coperchio di ogni scatolone. Rinforzate i lati incollando, con colla vinilica forte, o millechiodi, vari fogli di cartone, sovrapposti. Se vi sono delle parti sporgenti, tagliatele, sempre utilizzando la taglierina.
3- Incollate, sopra ogni lato delle scatole, esternamente,  della carta autoadesiva fantasia (la stessa che si usa per foderare cassetti e decorare i mobili): potete utilizzare il motivo preferito, ma io eviterei l'effetto finto legno, fa tanto "vorrei ma non posso". Meglio un monocolore, pois...Potete anche utilizzare , stile patchwork, avanzi di carta da parati, da attaccare utilizzando collante forte e spatola.
4- Per un effetto più rifinito, potete dipingere l'interno degli scatoloni con acrilico, o foderarlo con carta adesiva , monocolore o fantasia (basta che sia abbinata con l'esterno della scatola).
5 -Ora, rovesciate gli scatoloni (in modo che il lato aperto sia di fronte a voi), ed allineateli lungo una parete: metterete in basso, affiancati, meglio se appoggiati l'uno all'altro, i 4 grandi, sopra di essi i 2 medi, ed in cima la scatola più piccola, a formare una piramide.
6- per riempirli, metterete libri ed oggetti pesanti in basso, ovviamente, caricherete meno i due cubi intermedi, e metterete le chincaglierie da esposizione nel cubo più alto. Voilà, ecco la vostra originalissima libreria, senza tasselli nè chiodi!
7- Potete anche disporre i cubi con schemi diversi, basta che ricordiate che i grossi pesi vanno al livello più basso, dato che il cartone si sfonda facilmente, anche se rinforzato!
Immagino, certo, che le librerie reclamizzate, in cartone, siano state ben rinforzate, ma...volete mettere la soddisfazione di non spendere 600 €, e di avere comunque un mobile di design?

martedì 3 luglio 2012

Come utilizzare i pastelli per quadri artistici

Prima di aver trovato un articolo interessante su Casa Facile, pensavo che i pastelli fossero adatti soltanto ai bambini dell'asilo...Invece, ora, ho scoperto che molti artisti famosi li utilizzano per fare dei quadri, sia paesaggi, che ritratti, di grande effetto!
Perciò, ho riportato qui le faq sull'utilizzo di questi colori, trovata sul sito di un rivenditore specializzato!Spero che vi sia d'ispirazione :-)

Posso usare insieme vari pastelli come faccio con i colori?
Normalmente lavoro con dieci colori di base, ma per i pastelli ne occorrono di più. Per quale motivo? Non è possibile miscelare i pastelli come gli altri colori?
I pastelli non sono miscibili su tavolozza come gli altri colori, dunque il produttore provvede a realizzare varie mescolanze per l’artista. Un assortimento iniziale di 24 colori sarà sufficiente, e presto scoprirete quali sono i colori che vi mancano. Prima o poi troverete utile disporre di tutte le cinque tonalità dei vostri colori comuni, al momento di procedere alle evidenziature e alle ombre. 

Come posso trovare un pastello che fa al caso mio, e qual’è la differenza fra pastelli ‘duri' e ‘morbidi'?
Sono confuso dinanzi alle varie marche di pastelli in commercio, e alla differenza tra pastelli duri e morbidi. Alcuni pastelli morbidi sembrano infatti più duri di altri. Come posso individuare quelli più adatti per me, senza sprecare denaro?
I pastelli più duri sono quelli in bastoncini quadrati a carrè. Oltre a queste particolari varianti, l’intera categoria viene chiamata ‘pastelli morbidi’ e vi saranno differenze analoghe a quelle che caratterizzano le varie marche di acquerelli in commercio. La morbidezza è solo una dei queste caratteristiche, dunque è necessario pensare allo spettro desiderato, alla permanenza, alle dimensioni dei bastoncini, alle possibilità di sfumare il colore, ecc. e inoltre leggere la documentazione fornita dai produttori, per controllare che la descrizione del prodotto risponda alle effettive esigenze. Le consigliamo anche di consultare il rivenditore prima di scegliere i prodotti.
Posso usare i pastelli duri con quelli morbidi?
Mi hanno dato una confrezione di pastelli duri a carré ma non sono del tutto sicuro di quando sia meglio usarli. Li ho provati per gli schizi, ma posso usarli anche in fase successive nei lavori a pastelli morbidi?
I carré possono essere usati sui pastelli morbidi per sottili tratti lineari e per i dettagli. In generale non sfumano bene e intaccano le mani sottostanti di pastelli morbidi. Consigliamo in particolare i pastelli Conté a carrè da soli, su carte di Ingres (vergate). Un esempio tipico sono gli studi francesi dal vero.
Posso acquistare confezioni di pastelli scegliendo i colori che preferisco, per spendere meno?
So che costa meno acquistare i pastelli in confezioni, ma solitamente includono colori che non mi servono. Si possono fare confezione personalizzate, senza dover pagare il costo dei singoli bastoncini?
Anche se Lei trovasse set vuoti di pastelli, dovrebbe comunque pagare il costo dei singoli colori che sceglie. Inoltre, non si hanno mai troppi pastelli, e una confezione è un’ottima soluzione da cui partire. Sarà meno costoso acquistare una confezione e alcuni bastoncini singoli supplementari.

Come posso evitare di rompere i pastelli durante l’uso?
Nelle mie prime prove con i pastelli, purtroppo ho rotto diversi bastoncini. È perché li maneggio in modo sbagliato, o perché esercito troppa pressione? Cosa posso fare con i bastoncini troncati?
I pastelli morbidi sono propensi a rompersi nel senso della lunghezza. L’involucro in carta li protegge fino a un certo punto, ma i pezzi più piccoli sono quelli più utili! Infatti, sono più facili da maneggiare e possono essere usati dalla parte più larga per la sovrapposizione e l’applicazione su ampie aree. Consigliamo di prendere alcune vecchie vaschette in plastica e di riservarne una per ciascun parte dello spettro. Riempire ciascuna vaschetta fino a 1/3 con del riso o con riso macinato, e i bastoncini troncati si manterranno ottimamente puliti e visibili per il prossimo uso.
Posso usare carta marrone da pacchi anziché carta per pastelli?
Le carte per pastelli sono piuttosto costose e ho sentito che è possibile lavorare sul retro delle carte marroni per pacchi. Tuttavia, dureranno nel tempo?
La risposta è no! È probabile che la carta da pacchi contenga acido, quindi come la carta da giornale con il passare del tempo diverrà più fragile e si scolorirà. Un’alternativa migliore sarebbe la carta da disegno a grana media senza acidi. Il formato massimo disponibile per questa carta è A2, la carta da 150 g/mq costa almeno la metà rispetto alle carte per pastelli, e la sua superficie ruvida risulta migliore rispetto alla normale carta liscia da disegno.

Come posso colorare da solo la carta?
Preferisco usare carte colorate per i pastelli, ma il colore varia sempre in base al soggetto. Anziché acquistare fogli singoli da un negozio di materiali artistici ogni volta che ne ho bisogno, posso colorare da solo la carta?
Il prodotto perfetto per Lei è la Base Incolore a Gesso di Winsor & Newton. Si tratta di un’imprimitura traslucida in cui incorporare il colore che preferisce. Sarà possibile ottenere la scelta più ampia e i risultati migliori utilizzando gli Artists’ Acrylic. Miscelando i colori nell’imprimitura si ottengono marcati effetti coprenti. Per effetti colorati, aggiungere anche il bianco, mentre se desidera solo una mano trasparente di colore usi prima la Base Incolore a Gesso, la lasci asciugare e poi applichi una mano di colore acrilico. Per preparare un foglio resistente alla luce, Le consigliamo di tendere la carta.

Posso evitare l’uso di fissativi se uso carta ruvida?
Ho sentito che i fissativi scuriscono la brillantezza dei pastelli. Posso evitare di usarli se lavoro su una carta ruvida?
Applicando un fissativo si scuriscono i colori a pastello, e anche se la carta ruvida trattiene meglio il colore, consigliamo comunque un velo sottile di fissativo. In questo modo si evitano i danni causati dalle sbavature. Il fissativo è necessario anche al momento di incorniciare i lavori, altrimenti l’interno del vetro apparirà polveroso. Usare il fissativo Winsor & Newton per scurire meno il colore e applicarlo nel velo più sottile possibile, se necessario ritoccando con nuovo colore a pastello.
C’è un modo di applicare dei fissativi che non danneggi l’ambiente?
Sono riluttante a usare le bombolette spray per i fissatori, perché non voglio danneggiare l’ambiente. Ci sono altre modalità di applicazione non pericolose per l’ambiente? Danno una copertura uniforme?
I solventi usati nel fissativo prodotto da Winsor & Newton non sono classificati come prodotti nocivi per l’ambiente e non contengono CFC. Tuttavia, offriamo una variante in flacone per uso con nebulizzatore (talvolta chiamato atomizzatore a boccale). Con un po’ di pratica, questi prodotti offriranno una copertura uniforme. La cosa più importante è iniziare a spruzzare il fissativo sul lato del lavoro, per proteggerlo da eventuali goccioline iniziali.

Come si usa l’acqua con i pastelli asciutti?
Ho sentito che posso usare acqua con i pastelli secchi, ma non sono sicuro dell’effetto sull’applicazione. L’acqua va applicata sulla carta o sul pastello? È sicuro usare acqua sulle carte ruvide?
È possibile usare acqua per sfumare aree di colore su carta. Bagnando il bastoncino del pastello non darebbe buoni risultati, in quanto scivolerebbe sulla carta e basta. Usi invece un pennello morbido, lo immerga in acqua e sfumi i colori, le ombre o le evidenziature. Un tocco di Gomma arabica nell’acqua agevola l’adesione del pastello alla carta, se Lei utilizza questa tecnica su ampie aree. Questa particolare tecnica è adatta anche su carte ruvide.

Come posso evitare torbidezza sui lavori a pastello?
Quando applico mani dense di pastello, il colore diventa torbido, ma ho visto che altri artisti riescono senza problemi. Qual è il loro segreto?
Ci sono vari accorgimenti per evitare che la torbidezza dei lavori a pastelli. *Non applicare più colore del necessario. *Non riempire le piccole cavità della carta. *Non sfumare eccessivamente i colori; è preferibile sovrapporli. *Evitare le sfumature con colori di tono sbagliato, es. per ottenere i verdi usare invece un blu a gradazione verde e un giallo a gradazione verde. *Usare i pastelli Winsor & Newton, che sono stati formulati per mantenere la brillantezza dei colori anche con la sovrapposizione.


Inoltre, oggi ho anche scovato qualcosa che divertirà i bambini, sempre utilizzando i pastelli : realizzare un pezzo d’arte da appendere al muro.
Si tratta di un semplice quadro con i pastelli a cera sciolti:
prendete una scatola di 64 pastelli e ,eliminato il colore nero e marrone,potete raddoppiare alcuni pastelli dai colori più allegri.
Incollateli con la colla a caldo in cima alla tela.
 Armatevi di asciugacapelli con cui far sciogliere i colori.
 Attendete un po’ per fare asciugare il tutto (ci vuole poco tempo).
Immagino la soddisfazione dei piccoli! Nelle immagini vediamo un lavoro perfetto:non importa se il vostro risulta differente. 
L’importante è che i bambini si divertano e creino qualcosa da mettere in cameretta, che dia un tocco di vita e di colore, direi...cromoterapico! 
 Può essere anche una buona idea da proporre alla maestra come lavoro da fare in classe.

sabato 30 giugno 2012

Come creare i biscotti-anguria

Per gli appassionati della pasta di zucchero, questo post sarà molto gradito: vi insegnerò, infatti, a creare dei biscotti a forma di fettine d'anguria.
Per quanto riguarda la creazione della pasta di zucchero, esistono due miei post precedenti, ma...posso darvi un consiglio(complice il caldo e la poca voglia di fare :-))?
Compratela già pronta, delle tonalità desiderate: è molto più malleabile, resiste agli inconvenienti delle alte temperature, è più gradevole di sapore, ed i colori sono più brillanti. La trovate in tutti i negozi specializzati! Lo so che non è molto risparmioso come consiglio, ma ogni tanto viziamoci, poi , suvvia, facciamo lavorare anche i negozianti^_^!
Ecco il procedimento:
1.prepara dei biscotti rotondi e ritagliali a metà prima di infornarli, in modo da ottenere dei semicerchi.
2. Quando saranno raffreddati, incolla con gelatina o marmellata un semicerchio di pasta di zucchero rossa.
Ricorda che deve essere più piccolo del biscotto, ed incollato a filo, nel lato superiore.
3.Realizza un serpentello di pasta di zucchero bianca, ed incollalo intorno alla pasta di zucchero rossa, come una cornice.
4. Fai lo stesso lavoro con un serpentello di pasta di zucchero verde, giusto un poco più largo.
5. A questo punto, non ti resta che disegnare i semini dell'anguria, sopra la pasta di zucchero rossa, ovviamente, con un pennarello nero alimentare, o, se preferisci, incollando con della gelatina delle gocce di cioccolato!


I tuoi biscotti-anguria saranno perfetti per una festa estiva!!

domenica 24 giugno 2012

Come creare una mini-serra da frigo

I modi per decorare e rendere originale il nostro frigorifero sono tantissimi. In un post precedente, infatti, avevo spiegato come cambiarlo radicalmente, utilizzando le cornici adesive.
Oggi, però, curiosando in giro, ho trovato una maniera originalissima per personalizzarlo, e cioè creando una mini-serra con piantine grasse.
Realizzarla è molto semplice:
1-procuratevi delle scatole metalliche cilindriche, come quelle delle mentine.
2- procuratevi dei grandi magneti, che incollerete nel retro dei contenitori, con colla millechiodi o colla a caldo ad ottima tenuta o, ancora, super-attack.
3- procuratevi un foglio in plexiglass, il più rigido possibile: incollatelo sopra la scatola, in modo che la chiuda per metà o , meglio, 2/3.
4- riempite la "tasca" che si è venuta così a creare con ghiaia e terriccio (ovviamente, mettete la scatolina in verticale).
5- interratevi una piccola piantina grassa (le trovate anche nei supermarket a poco prezzo)
6 date una leggera annaffiata.
7- Attaccate, tramite il magnete, il contenitore al frigo.
8- Ripetete l'operazione , con altre scatoline ed altre piantine grasse, quante ne desiderate.
La vostra frigo-serra è pronta!
Se non avete compreso il tutorial, ecco lo schema esplicativo qui sotto.

mercoledì 20 giugno 2012

Come intrecciare il feltro per fare una borsa


  • Ecco una simpatica guida trovata online, che spiega una cosa che ho sempre desiderato imparare!Come intrecciare le strisce di materiale per fare una borsa!!In questo tutorial le strisce sono di feltro, ma si può anche utilizzare cartone semirigido, carta di giornale, carta di patatine...Qualsiasi cosa (meglio se riciclata, dico io)!!Col feltro, certamente, l'effetto è più elegante, ma io vorrei provare a farne una con del materiale di recupero, tipo la carta delle patatine, come fanno in Messico, dove realizzano borse stupende in questo modo...Appena compiuta l'opera, ovviamente, posterò le foto :-)






  • 1 Come prima cosa prendi un feltro, ritaglia un rettangolo che misura 35cmx40cm e arrotonda i due angoli di uno dei due lati più lunghi. ora con l'aiuto di un righello ed una matita, dividi il rettangolo, in tanti rettangoli larghi 2cm. Adesso con le forbici, ritaglia tutti questi rettangoli, che hai tracciato con la matita, se hai preso bene le misure, otterrai 18 striscioline di feltro (queste saranno l'ordito della borsa). Adesso nella stessa maniera ricava altre striscioline, usando feltri di altri colori (rosa, verde e viola), la larghezza sempre di 2cm mentre la lunghezza deve essere di 42cm, quindi più lunghe (queste saranno la trama della borsa).
  • 2
    Occorrente
    • Feltro spesso di diversi colori
    • Filo da imbastire
    • Filo in tinta di lana o di cotone grezzo
    • Lana feltrata ad acqua
    • Ritagli di maglina
    • Ritagli di feltro

    Adesso realizzate tutte queste striscioline di feltro, devi iniziare l'intreccio. Fai passare la prima striscia rosa, sotto e sopra alle strisce dell'ordito della borsa, in questo modo otterrai il primo intreccio. Adesso cuci questa striscia rosa insieme alle altre strisce, in modo che non si sposti (usa un filo dello stesso colore). Adesso alternando le strisce di colore diverso, fissale tutte da un lato e dopo fai passare le strisce dell'ordito, sopra e sotto alle strisce colorate, fino ad intrecciarle tutte.

  • 3 Quando hai intrecciato tutte le strisce di colore diverso, fissale con il filo, anche dall'altro lato. Questo è un lato della borsa, adesso fai la stessa identica cosa, per fare l'altro lato della borsa. Quando hai completato l'altro lato, devi unire i due lati. Unisci queste due lati, con il filo, ma all'interno, in modo che i punti non si vedano. Per fare i manici, ritaglia due strisce di feltro (con uno dei colori che hai usato) larghe almeno 5cm e lunghe circa 30cm e dopo cucile all'interno della borsa.
  • 4 Adesso la borsa di feltro intrecciato è pronta, ti rimane solo di decorarla con delle roselline, sempre di feltro e maglina. Per fare queste roselline, devi fare delle striscioline di maglina alte 4cm e lunghe 25cm. Piega questa maglina in due, nel senso dell'altezza e avvolgila su se stessa con della lana cardata feltrata ad acqua, anche quella avvolta e poi fissala con il filo ad ago. Con il feltro verde, invece ritaglia delle foglioline, da sistemarle vicino alle roselline. Adesso attacca sia le roselline e sia le foglie, sulla borsa. La borsa è pronta.

sabato 9 giugno 2012

Come preparare le patatine fritte croccantissime


Direttamente dal sito di Yahoo notizie, ho trovato questo "trattato" sulle patatine, molto interessante, e facile da fare!!
Ve lo riporto integralmente qui, nel mio blog, sapendo di fare cosa gradita :-)

Che buone la patatine fritte! Quelle stile MC Donald, per intenderci.
Delizie per il palato, demoni per lo stomaco, ma nulla può appannare la loro fama, perchè il sapore è inconfondibile e non importa se fanno male, non importa se fanno ingrassare: in quel momento si gode!
E poi in fondo si tratta di patate e le patate, si sa, fanno bene, contengono tante vitamine e il ferro, quindi comunque vanno mangiate.
Magari prepararle in casa può essere di aiuto, in quanto consente di controllare gli ingredienti, a partire dall'olio per friggereche riveste un'importanza fondamentale per limitare i danni al fegato.
Il Mc Donald's è sicuramente la madre di tutte le patatine fritte, tant'è vero che Ray Kroc, uno dei fondatori della catena, in una sua autobiografia scrisse che la "frittura era quasi sacrosanta. La sua preparazione è un rituale da seguire religiosamente" . Il risultato finale è una bacchetta bruno-dorata,  ricoperta della giusta quantità di sale. Croccante fuori e tenera dentro!
Qual è il segreto?La chiave per una perfetta frittura stile Mc Donald's sta nella preparazione anticipata e ovviamente, nel tipo di olio utilizzato.
Innanzitutto le patate vanno messe a bagno per almeno due ore, prima della cottura: in questo modo rilasciano l'amido in eccesso e assicurano la croccantezza del prodotto. Inoltre bisogna tener conto di  piccoli accorgimenti che vi elenchiamo qua sotto!
la padella per friggerela padella per friggere
L'uso della padella adatta

La padella è fondamentale per ottenere lepatatine fritte doc, quelle croccanti all'esterno e morbide all'interno che piacciono tanto a grandi e piccini.
Si sa che il primato della padella migliore spetta alla friggitrice, che una padella non è ma rimane il metodo migliore in assoluto per ottenere un buon risultato.
Al secondo posto la padella con i bordi alti e magari anche provvista di cestello: la sua idoneità per l'impresa è legata al mantenimento dell'olio in caldo e alla temperatura adatta. In questo modo le patate friggono in modo uniforme, nè troppo piano nè troppo in fretta e si ottiene quel particolare risultato che le rende differenti dentro e fuori.
Al terzo posto la padella normale, che non va demonizzata, però ha i bordi bassi, per cui nel momento stesso in cui accoglie le patate non riesce a mantenere il livello della temperatura, quindi anche se l'olio è bollente si ha un momento di stasi in cui le patate semplicemente non friggono. I tempi si allungano e le patate si impregnano di olio, il che andrebbe evitato in nome della leggerezza e della salute: dal punto di vista del sapore non c'è problema, sono ugualmente buone.
Quale olio per friggere?
L'olio di semi viene generalmente consigliato per la frittura, ma sull'argomento esiste una querelle di non poco conto. C'è chi lo osanna come l'unico adatto e c'è chi lo ritiene sopravvalutato e consiglia l'olio d'oliva o quello di arachidi. L'olio d'oliva va bene per tutto, per condire come per friggere, perchè è sano e salutare e garantisce un fritto leggero.
La scelta dell'olio è individuale, in ogni caso è bene non scaldare mai l'olio al di sopra dei 180° (temperatura massima) e verificarne il raggiungimento della soglia ottimale con il classico pezzetto di pane. Il pane (fresco) sfrigola quasi subito se la temperatura è corretta e a questo punto si possono immergere le patate.
come tagliare le patatecome tagliare le patate
Il taglio delle patate

La tentazione di tagliare le patate sottili sottili sottili c'è, perchè vengono super-croccanti e impiegano la metà del tempo rispetto alle 'tradizionali' patatine fritte. Ma, appunto, le originali sono altre, sono quelle di un bel colore dorato (con qualcuna bruciacchiata) che mantengono la morbidezza all'interno nonostante fuori siano croccanti.
A tal fine occorre tagliare non troppo fini, ma a forma di 'bastoncini', per così dire, in modo da garantire uno spessore alla patata: altrimenti rischiano di somigliare alle crik e crok, che sanno di fritto, non di patate.Quindi bastoncini, tocchetti (piccoli) o forma asimmetriche purchè siano spesse ma non troppo. Prima di friggerle vanno asciugate accuratamente.
La cottura
Ogni patatina deve avere il suo spazio.
Se avete la padella piccola fatene di meno oppure in due volte, non ostinatevi ad ammassarle tutte insieme, perchè diventa controproducente. Tante patate in poco spazio impiegano più tempo a cuocere, non assorbono l'olio nel modo corretto e sono più impegnative da seguire.
Ad ogni modo, dopo averle disposte tutte separate si fanno cuocere per 5-7 minuti, non di più, si mettono in un piatto con la carta assorbente (sotto, non sopra) e poi si cuociono per altri 2 minuti a fuoco più alto (190°-200°).
Prima di servire assorbire per bene l'olio e poi condire con il sale. Il sale non va mai aggiunto durante la cottura, perhè fa ammosciare le patatine e ne pregiudica la croccantezza!
Detto questo….buona frittura!

giovedì 7 giugno 2012

Link ad alcuni miei tutorial originali


Tempo fa, ho scritto diversi tutorial per il sito Saperlo.it (ora non riesco più a scrivere per quel sito per problemi di formattazione automatica);
si tratta di guide molto originali e utili, create, naturalmente, secondo lo spirito del mio blog, cioè facili ed adatte a tutti, anche a chi ha poca manualità.
Non potendo pubblicare i tutorial qui nel blog, per cessione diritti d'autore, inserisco di seguito i link ad alcune mie guide (le altre nei prossimi post)...BUON DIVERTIMENTO!!!!
...Dimenticavo!!Alla fine del post troverete un'immagine da stampare, per farla colorare ai vostri bimbi...ho scoperto che è un passatempo che piace molto a mia figlia, e tutto ciò che serve ad intrattenere è benvenuto :-)


http://www.saperlo.it/guida/come-realizzare-una-micro-serra-con-i-cartoni-delle-uova-132724/
http://www.saperlo.it/guida/come-realizzare-una-piece-maitresse-stile-primavera-giapponese-133640/
http://www.saperlo.it/guida/come-realizzare-un-castello-fermaporta-131064/
http://www.saperlo.it/guida/come-creare-un-orsetto-con-il-fimo-130290/
http://www.saperlo.it/guida/come-comporre-e-appendere-un-espositore-senza-il-trapano-129283/
http://www.saperlo.it/guida/come-realizzare-uno-shelf-portasorprese-130664/
http://www.saperlo.it/guida/come-preparare-un-appezzamento-coltivabile-131960/

mercoledì 6 giugno 2012

Decorazioni Coca Cola per la cucina a costo zero



Come tutti, o quasi, anch'io impazzisco per il marchio Coca-Cola! Tuttavia sono ben conscia che gli oggetti con questo logo siano abbastanza costosetti...
Da brava artista risparmiatrice quale sono, allora, ho preso ispirazione ed aspettato l'occasione giusta...
Ho trovato dei pacchi di tovaglioli decorati Coca-cola, old-style, a solo 1 € ad una svendita...
Ho, così, deciso di utilizzare un vecchio tagliere ed una specie di teiera che mi sono stati regalati.
Ecco il procedimento per la decorazione del tagliere: 
Pulite il legno con un batuffolo di cotone imbevuto d'alcool-
Dipingetelo con acrilico verde chiaro acido-
lasciate asciugare almeno 12 ore-
Prendete il tovagliolo e rimuovete gli strati senza il disegno-
con un pennello, spalmate di colla delicata per decoupage il tagliere (se non l'avete, sappiate che non è altri che una colla vinilica molto diluita...non buttate i vostri soldi)-
Incollate delicatamente il tovagliolo, aiutandovi col pennello, e fate ben attenzione ad evitare le grinze (se si strappa non preoccupatevi, farà un bell'effetto anticato-
Lasciate asciugare almeno 4 ore-
Passate tanti strati di flatting, almeno 5 (in questo modo: quando il flatting si asciuga ben bene, ne passate un altro strato).
...Appendete il vostro tagliere, ed il gioco è fatto, uscirà anche meglio del mio :-D
Per la teiera, il procedimento è identico, dovete solo ritagliare il tovagliolo , nelle parti in eccesso, dopo che l'avrete incollato al brik, per evitare di posizionarlo male-
Per terminare il tutto, ho posizionato nella mensola una bottiglietta di coca light da collezione (le trovate, periodicamente, negli autogrill).
Come volevasi dimostrare, con poca spesa e poco impegno possiamo avere anche noi degli oggetti firmati da esporre!

Consulenza Aziendale Online

Sei alla ricerca di un'idea per creare o sviluppare la tua attività? Cerchi BANDI, INCENTIVI E FINANZIAMENTI ? Contattaci! 328.0134576 noemi_secci@yahoo.com

Argomenti del sito