CREAFACILE, l'arte a portata di tutti!

Benvenuti nel mio nuovo blog!!
Mi chiamo Noemi, sono Consulente del lavoro ma anche amante dei lavori creativi e manuali.Troverete tanti suggerimenti ed originali ispirazioni su tutte le arti : cucina, punto croce, pittura, decoupage, fai da te, riciclo e risparmio creativo. Tutti i miei tutorial sono semplici, e si rivolgono a principianti assoluti. Perchè imparare ad usare le mani e la fantasia è utile anche a chi siede al pc tutto il giorno...E se avete bisogno di un'iniezione di creatività, finanziamenti agevolati e nuove idee per sviluppare la vostra attività, venite a trovarmi su Sardegna Bandi o prenotate una videoconferenza



Visualizzazione post con etichetta ricette. Mostra tutti i post
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mercoledì 15 aprile 2015

Come aprire un home restaurant: organizzazione e adempimenti

Siete bravi in cucina?
Avete voglia di fare impresa (bar, ristorante, pizzeria...), ma non avete i soldi?
Nessun problema, potete aprire un ristorante in casa vostra!
Non è uno scherzo, e non è un'attività illegale.
Sono sempre di più, infatti, gli home restaurant: per aprirne uno, non servono permessi dal comune o autorizzazioni sanitarie, ma è sufficiente avere uno spazio, nella propria abitazione, dedicato alla consumazione dei pasti. Non è necessario essere chef o possedere particolari qualifiche, ma basta saper cucinare bene qualche piatto sperimentato.
In pratica, è come se invitaste degli ospiti (paganti) a casa vostra.
L'attività, tuttavia, richiede tempo, organizzazione, pubblicità ed un piccolo investimento  per abbellire lo spazio dedicato ai commensali.
Volete sapere come fare, step by step?
Leggete tutta la mia mini-guida!

venerdì 29 marzo 2013

Come trasformare i biscotti industriali in dolci fatti in casa :-)


Della serie: L'ennesimo dei miei consigli "furbi" :-)
Con il lavoro che impegna tutta la giornata, chi ha più tempo di preparare i classici biscotti fatti in casa?
Però, poi, capita quella giornata no, in cui hai l'ospite a sorpresa, ed in dispensa soltanto dei frollini indegni, del discount.
Hai pochissimo tempo a disposizione: cosa fare? Panico?

martedì 19 marzo 2013

Stuzzichino anticrisi? Polpette-risparmio alle uova!


In tempo di crisi, la creatività si trasforma in arte di risparmiare ed arrangiarsi, anche in cucina.
Se avete ospiti per un aperitivo, oppure a pranzo-cena avete bisogno di un secondo economico, potete fare le polpette alle uova, anzichè le solite polpette di carne.
E' un'alternativa, oltre che salva-portafoglio, anche salutista (a seconda del macinato scelto, non si ha una precisa garanzia dei componenti, a meno che non vi facciate macinar la carne sul momento); le uova, poi, come la carne, contengono proteine.
Come prepararle? 

domenica 27 gennaio 2013

Ricetta facile e veloce: frittelle di zucche



Per il pranzo di oggi, ho sperimentato una ricettina molto semplice e abbastanza veloce: le frittelle di zucche, o zucche in pastella.
Occorrente:
 mezza zucca (400 grammi circa)
3 uova
200 grammi di farina
un bicchiere di latte e mezzo (bicchiere standard= bicchiere-vasetto nutella)
un pizzico di sale
100 grammi di zucchero (solo per la variante dolce)
limone grattugiato (solo la parte gialla, la bianca è amara da morire, state attenti!!)
Olio per friggere
1 padella

Procedimento:
Sbattete le uova con il latte
disponete la farina a fontana, e versate il composto a filo-
Se avete fretta, potete versare la farina direttamente sul composto, ma fatelo piano, e attenti ai grumi!
grattugiate il limone
aggiungete sale e zucchero (se volete le frittelle salate, potete anche non mettere lo zucchero).
La pastella è pronta

Affettate la zucca a cubetti o a listarelle

Versate, in padella , abbondante olio per frittura e fate scaldare
Immergete i pezzi di zucca nella pastella e mettete subito in padella, appena l'olio sarà ben caldo.

Quando diventano brune-dorate sono pronte!!

giovedì 24 gennaio 2013

Per la serie "piatti al volo"...Risotto Pesto e Zucca!

Carissimi followers,
anche oggi parliamo di cucina ( il freddo mi mette appetito :-)).
Stamattina, voglio proporvi uno dei miei piatti al volo, detti anche, in sardo, "non tengu gana ma deppu" (non ho voglia -di cucinare-ma devo...)
Non preoccupatevi, è svelto e facilissimo!

Occorrente- per 4 persone:
circa 400 grammi di riso (parboiled)
un vasetto di pesto da 200-250 grammi
100 grammi di zucca.

Buttate il riso in pentola e versate acqua, quanto basta a coprirlo abbondantemente.
!!!!Consiglio "furbo"!!!!
Se avete fretta, l'acqua versatela già calda-bollente, impiegherà pochissimo a cuocere, io lo faccio sempre (non è tanto per il risparmio, perchè o sprechi gas, o sprechi corrente dello scaldabagno, ma solo per impiegarci poco)

Tagliate la zucca a cubetti e buttatela in pentola col riso.
Quando quasi tutta l'acqua è assorbita, buttate il vasetto di pesto per condire.

Se volete più sapore, aggiungete parmigiano a piacere, e servite!!

martedì 22 gennaio 2013

Tortino alla ricotta "Non Tengu Gana Ma Deppu" :-) Tutorial con foto

Carissimi followers,
dopo tanto tempo, torniamo a parlare di cucina.
Oggi voglio proporvi una ricetta semplice-semplice, ideale per chi non ha voglia di cucinare , magari dopo una lunga giornata di lavoro, ma deve, magari perchè , a casa, ci sono ospiti a sorpresa (...che simpatici...come l'orchite!).
Quindi, cucinare ?"Non tengu gana ma deppu!" (trad. non ho voglia ma devo!!) ^_^
Per questa ricetta bastano:
2 rotoli di pasta sfoglia già pronta
2 vasetti di ricotta (medio-grandi, tipo 400-500 grammi in totale)
200 grammi di parmigiano
un po' di burro per ungere la tortiera (oppure olio)
1 tortiera (ovvio:-))

Ungete la tortiera con un po' di burro (oppure olio, in mancanza)
Stendete il primo rotolo di pasta sfoglia, e fatelo aderire bene alla tortiera, specie nei lati.
Riempite la tortiera con la ricotta (scolatela un po', prima), e mescolatela con 200 grammi di parmigiano, per insaporire.
Coprite con il secondo strato di pasta sfoglia e chiudete, tagliando, con il coltello, la pasta in eccesso, o arrotolandola con le mani.
Gli ospiti sono criticoni e vogliono un piatto elegante? Bucate tante volte con la forchetta lo strato superiore di sfoglia (che coreografia!). Spennellate con un po' d'olio per una resa migliore

Mezz'ora in forno a 200° (durante la quale preparerete qualche antipastino al volo (prosciutto, formaggio, verdure tagliate a fette), nonchè gli spaghetti con sugo al volo-- trovate il tutorial nei miei post precedenti), et voilà, è servita la cena, "sganìa ma bonixedda" (svogliata ma abbastanza buona)^_^
Avete visto?
Poco lavoro, discreta figura!

venerdì 27 luglio 2012

Le pesche alla nutella!




Magari, con questo caldo, non è proprio la ricetta ideale...Ma, se vi dovesse venire un attacco di fame, questi dolci sono ottimi, e li potete conservare in frigo per un paio di settimane abbondanti!!
Questa è la ricetta tradizionale delle pesche al cioccolato, anche se io preferisco sostituire il cioccolatino con la nutella morbida , spalmata abbondantemente a riempire la cavità tra le due calotte.

Ingredienti:

500 g. di farina
150 g. di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vaniglia per dolci
3 uova
100 g. di strutto
cioccolatini (tanti quanti saranno le pesche), oppure nutella (un cucchiano abbondante per ogni pesca).
alchermes
zucchero per spolvero finale

Preparazione:

Sulla spianatoia versate la farina aperta a cratere, unite lo zucchero, poi il lievito e la vaniglia, sgusciatevi le uova, aggiungete lo strutto, quindi impastate  fino ad ottenere un composto morbido e liscio che andrà coperto con un canovaccio per essere lasciato a lievitare per 1 ora al caldo.
Riprendete l’amalgama e dividetelo in tanti panetti, ed a loro volta ancora a metà in modo da formare tante semisfere. Svuotate l’impasto al centro e disponetele in una placca da forno imburrata ; infornate a 180° per almeno 20 minuti.
Togliete dal forno, fate raffreddare,poi dentro ogni incavo mettete un cioccolatino, richiudete la pesca avvicinando le due semisfere di pasta bagnate con l’alchermes e rivestitele di zucchero.

giovedì 1 settembre 2011

Come cucinare un pranzo genuino in 5 minuti, senza precotti o surgelati

Oggigiorno, siamo tutti di corsa, pieni d'impegni, ed il tempo per cucinare, purtroppo, si riduce a pochi minuti. Dunque, ci "avveleniamo" con cibi precotti o surgelati, non sapendo, però, che bastano 5 minuti per cucinare un pranzetto nutriente e genuino, che non sia la solita insalata.
Di seguito, vi illustro i miei trucchi per cucinare in un lampo.

Occorrente

  • Spaghetti molto fini, tipo cappellini n.1
  • Passata di pomodoro
  • Olio d'oliva
  • 1 cipolla
  • Una pentola grande
  • Una padella antiaderente molto larga
 
  1. 1
    Innanzitutto, ecco il primo trucco: dovete accorciare il tempo di bollitura dell'acqua, in modo che vada subito in ebollizione. Quindi, aprite il rubinetto, e fate uscire l'acqua, che sia con la temperatura più alta possibile: quando è bollente, riempite la pentola, e mettetela subito sul fuoco. Ricordate,poi: meno acqua c'è dentro la pentola, più brevi saranno i tempi di ebollizione
  2. 2
    Nel frattempo, tagliate a pezzetti una cipolla, e mettete subito a rosolare in un'ampia padella, con poco olio extravergine d'oliva sul fondo. In un minuto la cipolla si dorerà, e l'acqua sarà già arrivata ad ebollizione: buttate subito gli spaghetti n.1, o comunque della pasta che cuocia in 3 minuti.
  3. 3
    Nella padella, buttate la dose di passata di pomodoro che ritenete necessaria per condire la quantità di pasta che state cucinando: mischiatela bene con la cipolla e l'olio, ed aggiungete, per insaporire, una dose di dado, e dei pezzetti di basilico (se di vostro gradimento). Per una cottura del sugo più veloce, coprite la padella con un coperchio. Passati i tre minuti (da quando avete buttato la pasta), scolate gli spaghetti, e poneteli in un grande recipiente. Dopodichè, togliete il sugo dal fuoco, e buttatelo subito sopra la pasta. Girate bene gli spaghetti, in modo che risultino tutti ben conditi, ed ecco il vostro pranzo, in 5 minuti, senza aver utilizzato cibi precotti o surgelati!

giovedì 18 agosto 2011

Ricetta delle Tiliccas-dolci tipici sardi-a modo mio: facile e veloce!

Visto che ormai mi sto facendo una cultura, in materia di dolci sardi, vi dò una ricetta speciale: quella delle tiliccas...Però è stata un pò rivisitata da me, per renderla più veloce e facile!...Certo, magari non otterrete le Tiliccas artistiche da 45 e al kg (ebbene, si, a Olbia un negozio le vende a quel prezzo, aiuto!)...Però esce comunque un lavoro buono e discreto.
Eccovi la ricetta
Ricetta tiliccas, quick & easy!
Impasto esterno
500 grammi farina grano duro
150 grammi di semola
30 grammi di zucchero
1 pizzico di sale
100 grammi di strutto
250 ml d’acqua tiepida

Impastare a mano tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una palla morbida ed elastica. Lasciar riposare in frigo.
Impasto interno
250 grammi di miele
250 grammi di marmellata (gusto a piacere)
500 grammi di mandorle tritate
200 grammi di farina 00
3 cucchiai d’acqua
Mettere tutti gli ingredienti in una pentola anti-aderente, a fuoco basso, e mescolare. Quando l’impasto si stacca dalle pareti è pronto. Lasciar raffreddare.
Assemblaggio delle tiliccas
Prendete piccole palline d’impasto esterno, stendetele con un mattarello, facendo tante sfoglie sottili (vedi foto).
Con l’impasto interno, fate dei “grandi lombrichi”, e poneteli al centro delle strisce (come nella foto).
Chiudete l’impasto, tirando su i lembi, e unendoli verso l’alto (vedi foto), e date alla tiliccas la forma che preferite (di solito, si piega a U).
Mettete tutte le tiliccas in una teglia, con carta da cucina; spolveratele con palline colorate, per decorare; cuocetele in forno a 160°, per circa 20 minuti. Continuare a lasciar asciugare anche a forno spento, finchè non diventa freddo. Una volta fredde, ponete le tiliccas in un contenitore, oppure servitele subito. D’estate è meglio conservarle in frigo.

mercoledì 10 agosto 2011

I Dolcetti settembrini: ricetta veloce e saporita, inventata da me :-) TUTORIAL PASSO-PASSO, CON FOTO!!

Dolcetti settembrini: ricetta facile e gustosissima, inventata da me J


Fine estate, raccolta dei fichi:  a chi non piacciono?Dolci, sapore delicato…una vera delizia per il palato!
Me ne hanno appena regalati parecchi, però, ed ,essendo sola e non volendo buttarli, ho deciso di utilizzarli in una nuova ricetta: i dolci settembrini.
Vi occorrerà:
1 kg farina 00
400 grammi zucchero semolato
150 grammi di strutto
4 uova
4 fichi
Una bustina di ammoniaca sciolta in un mezzo bicchiere di latte
Una bustina di lievito vanigliato per dolci.
1-pelate 4 fichi e tagliateli a pezzettini, o spappolateli con le mani, se avete fretta
2-in un grande recipiente, mettete 500 grammi di farina e fate un buco al centro
3- nel buco, rompete 4 uova e lavoratele con la forchetta
4-aggiungete piano piano i 400 gr di zucchero semolato, lavorateli prima con le uova, poi incorporate tutto assieme alla farina.
5- aggiungete lo strutto, un po’ squagliato, all’impasto, e lavorate bene tutto con le mani
6-scaldate mezzo bicchiere di latte, e scioglietevi l’ammoniaca per dolci.
7-aggiungete il bicchiere all’impasto e continuate a lavorare con le mani.
8-aggiungete i fichi all’impasto e lavorateli bene con le mani. L’impasto sarà molto più morbido, perciò
9-aggiungete, piano piano i restanti 500 grammi di farina, assieme al lievito setacciato, finchè l’impasto non si attacca più alle mani.
10-mettete l’impasto a riposare in frigo per almeno mezz’ora.
11-togliete l’impasto dal frigo, stendetelo in un tavolo, aiutandovi con la farina, ed appiattite col mattarello.
12-tagliate l’impasto con le forme che preferite, o fate delle palline con le mani.
13- prendete una teglia, foderatala con carta da forno, e mettete le porzioni d’impasto, ben distanti tra loro.
14-pre-riscaldate il forno a 170°, infornate la teglia, e lasciate cuocere 20 minuti.
15-Togliete subito dal forno, lasciate raffreddare 10 minuti e…buon appetito!!

giovedì 4 agosto 2011

Hai poco tempo ma non hai pasta pronta? Fai gli gnocchi in pochi minuti!TUTORIAL COMPLETO

Tutti pensano che la pasta fresca, fatta in casa, sia una specie di tabù, un millenario segreto riservato alle trisnonne…Niente di più sbagliato! Io la faccio sempre ormai (e questo la dice tutta J), e ottengo 2 vantaggi: cibo genuino e saporito, e grande risparmio nel fare la spesa.
Prima cosa: occorre della semola rimacinata (per risparmiare, acquistatela al discount, oppure, se avete la tessera, acquistate il sacco da 5 kg all’ingrosso, si risparmia un sacco!), e della farina 00 (mischiate ¾ semola e ¼ farina).
Mettete la quantità desiderata in un grande recipiente (o sul tavolo-io uso il recipente perché non ho voglia di pulire dopo J), come nella foto, e fate un buco al centro, nel quale verserete un uovo per ogni 100 gr d’impasto. Non avete uova? Allora basta un po’ di acqua tiepida salata (è più economico, ma meno saporito).
Aggiungete un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva ed un pizzico di sale fino.
Sbattete le uova ed incorporatele pian piano nell’impasto.
Impastate con le mani energicamente, lavorate finchè non ottenete una grossa palla morbida ed elastica. Se troppo secca, aggiungete acqua tiepida, se troppo elastica, aggiungete farina.
Poi, formate dei serpentoni, come nella foto; segmentate i serpentoni con il coltello, nella grandezza desiderata, e schiacciate sopra ogni segmento la forchetta (vedi foto), per dare la tipica forma dello gnocco.
Gli gnocchi son pronti, metteteli a bollire almeno 20 minuti, o conservateli in frigo o freezer, se volete cucinare dopo!
Se avete fretta, e non avete il sugo pronto, durante la cottura degli gnocchi fate così: in una casseruola, o padellone anti-aderente, mettete olio extravergine d’oliva e pezzettini di cipolla a soffriggere;  quando iniziano a dorarsi, aggiungete passata di pomodoro, o pelati, un cucchiaio di dado in polvere ed alcune foglie di basilico. Basta qualche minuto di cottura, et voilà, ecco il sugo fatto da voi J

lunedì 9 maggio 2011

Il frigo piange?Fagottini di ricotta!!Tutorial con foto

...State tornando a casa, dopo una giornata di fatiche, e scoprite che...nel frigo è rimasta solo una vaschetta di ricotta aperta!!E in dispensa non c'è la pasta, c'è solo un sacchetto di farina aperto!!Tragedia e digiuno?Nooooo...c'è il rimedio a tutto!
Prendete il sacchetto di farina aperto (meglio se è di semola rimacinata, cmq se è di farina 00 va bene lo stesso), mettetelo in un recipiente, aggiungete un cucchiaio d'olio , un pizzico di sale e un bicchiere di acqua tiepida:lavorate il composto finchè diventa morbido ed elastico.

Poi, dal composto prendete dei pezzetti e fate dei dischetti col mattarello, come vedete nella foto:
Mettete al centro del disco un cucchiaio di ricotta e richiudetelo a fagottino, così come da foto

Richiudetelo bene, e fatene tanti, a seconda del vostro appetito :-)

fateli bollire per almeno 20 minuti.
Serviteli con sugo, o anche con burro e salvia, o ancora al pesto...sono sempre buonissimi e sostanziosi!!

La chicca del giorno (che è anche una variante di questa ricetta): se vi è avanzato del purè di patate, non buttatelo!!Sarà un ottimo ripieno per i fagottini, al posto della ricotta!!
Buon appetito...e buon risparmio!!

giovedì 28 aprile 2011

La chicca del giorno: non buttate la pasta avanzata a pranzo!!

Dimenticavo, fedeli lettori, oggi non potevo proprio lasciarvi senza la mia chicca del giorno (una delle mie perle di tirchieria:-))..pardon!Di risparmio!!)
E' avanzata della pasta dal pranzo?
Qualunque cosa sia, spaghetti, pennette , etc., non importa!!
Potete farci 2 cose: FRITTATA DI PASTA, oppure TIMBALLO DI PASTA AL FORNO.
Ricetta frittata di pasta:
a seconda della quantità avanzata, mettete 3 o più uova, fate a occhio, ed almeno 50 grammi di parmigiano.
Mescolate tutto insieme in un grosso tegame, e buttate l'impasto in una padellona con olio o burro.Fate soffriggere a fuoco basso,e...attenzione!Per girare la frittatona usate un piatto molto grande, in cui rovescerete il contenuto della padella, per poi ri-rovesciarlo girato (questo è un segreto per non rompere le frittate;-))
Così, una volta ultimata la cottura, avrete una buona e sostanziosa cena senza spendere nulla o quasi!
Ricetta Timballo di pasta al forno:
Procedete come per l'impasto della frittata, ma aggiungete besciamella(fate voi a occhio), e versate in una teglia; una volta versato il tutto, in superficie vi consiglio di aggiungere varie sottilette e abbondante parmigiano grattuggiato.
Mettete in forno a 180°, il timballo è pronto quando si dora in superficie (ci vorrà circa mezz'ora).
Buona cenetta, a domani ;-)

lunedì 25 aprile 2011

La torta pasqualina!!

Che mangiate, ragazzi!
In memoria delle mie indigestioni di Pasqua e pasquetta, eccovi la ricetta della torta pasqualina, semplificata al massimo, come dico sempre, se ci sono riuscita io, ci potete riuscire tutti!!
Allora, gli ingredienti sono:
1 rotolo di pasta sfoglia (come farla l'ho scritto qui sul blog, circa 2 post fa :-))
700 grammi di spinaci (io ho usato quelli porzionati-surgelati)
70 grammi di parmigiano o pecorino grattuggiato
500 grammi ricotta fresca
2 uova
3 uova sode
1 cipolla

Preparazione:
Soffriggete la cipolla, tagliata a cubetti, con un pò d'olio, in una casseruola alta
aggiungete gli spinaci e saltate tutto insieme in padella
Fate sfreddare il tutto, e mischiate con la ricotta, il pecorino e le 2 uova
In una teglia, o tortiera, stendete la sfoglia (ovviamente dopo averla allungata col mattarello), sia sul fondo che sui lati, facendola sporgere un pò dai bordi----sul fondo, stendetene 2 strati (in questo modo: 1° strato, spennellate con un pò d'olio, poi stendete il secondo strato)
versate l'impasto appena fatto, aggiungendo le 3 uova sode
stendete il resto della pasta sfoglia a copertura dell'impasto, ed unitelo alla sfoglia che sporge dai lati, facendo una specie di cordoncino di sfoglia, in modo da chiudere bene tutta la torta.Spennellate con olio.
Bucate con uno stecchino la parte superiore della torta in vari punti.
Cuocete in forno a 180°, i tempi di cottura variano da 35 a 45 minuti, a seconda del forno (comunque, è pronta quando rimane ben dorata)
Consiglio : è una bomba di calorie, se mangiate questa non mangiate il porchetto o l'agnello!!!A parte il beneficio per questi poveri animali, il beneficio lo sentirà soprattutto il vostro stomaco, che è bene non riempire troppo :-)
Vi ricordo che la ricetta è offerta gentilmente da
http://www.sardiniafood.net
dove fino al 20 maggio trovate dolci sardi a soli € 5 al kg, praticamente regalati!!!

sabato 23 aprile 2011

fagottini di pasta sfoglia alla marmellata!

Abbiamo visto ieri come fare la pasta sfoglia:ora vediamo le ricette più buone, in vista delle mangiate pasquali :-)
I fagottini sono semplicissimi, e possono essere un dessert o una merenda sana e nutriente!
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
marmellata al gusto che più vi piace(io l'ho fatta di mele e albicocche)
Ritagliate tanti quadratini dal rotolo di pasta sfoglia e spianateli un pò, in modo che mantengano uno spessore minimo.
versate al centro un cucchiaino di marmellata.
Richiudeteli, tipo come si fa per il calzone, o per i ravioloni,sigillandoli bene(non avrete difficoltà perchè la pasta sfoglia è grassa e si lavora facilmente
Metteteli su una teglia foderata di carta da forno, e lasciateli per 20 minuti a 180°
Appena si dorano bene sono pronti!!Buon appetito!

giovedì 21 aprile 2011

La PASTA SFOGLIA: tutti i passaggi, tutorial con foto

Eccoci alla famigerata pasta sfoglia: in vista della Pasqua, quindi di torte pasqualine e coniglietti, e altre cosine sfiziose da preparare, mi sono cimentata oggi...E, devo dire, seguendo i consigli degli esperti alla lettera, è andato tutto bene :-)
Gli ingredienti: 1 kg farina 00 o manitoba
1 kg burro o margarina
450 grammi acqua tiepida
20 grammi di sale
Teniamo presente che dovremo preparare 2 impasti.
Il primo, quello morbido, si chiama "pestello": lo farete mescolando il kg di burro/margarina, con 300 grammi di farina. mi raccomando, lavorate il burro/margarina freddi, altrimenti vi esce un mezzo disastro e ci vuole un sacco di tempo per arrivare al panetto!!!
Una volta fatto, mettetelo in frigo a riposare
poi, con la restante farina (700 grammi), mescolata ad acqua e sale, farete un impasto morbido e molto elastico, si deve allungare molto senza spezzarsi.Fatelo riposare un pò.
Dopodichè, avvolgerete il panetto (pestello), con l'impasto elastico, guardate:
Lo avvolgete tutto, come se fosse  un vestito
Poi schiacciate il tutto e allungatelo col mattarello, come una schiacciatona(vedi foto sopra)
a questo punto, fate i famosi 2 giri su due, quello di cui si vantano le cuoche esperte, che vi sbeffeggiano perchè loro hanno il sapere universale e voi no...E parlano di questi famosi 2 giri su 2 come di una teoria di fisica nucleare...Ma adesso vi spiego in parole cosa sono:
non dovete far altro che prendere i 2 lembi dell'impasto e piegarli così
...E poi, ripiegare un altra volta l'impasto su se stesso, come si piega 1 lenzuolo...
E, alla fine, otterrete questo

Dopodichè, pressatelo col mattarello e riallungatelo in senso longitudinale, guardate

di nuovo così, poi prendete di nuovo i 2 lembi e ripiegate così

e poi ripiegate ancora su se stesso.

A questo punto, mettete l'impasto in frigo per 20 minuti così, da piegato.
Trascorsi i 20 minuti, ripetete daccapo tutta l'operazione, quindi: riallungare in senso longitudinale, rifare 2 volte i 2 giri su 2(nei libri scrivono:piegate a libro 2 volte in per 2 volte, la complicano, ma l'operazione sempre questa è), come già scritto e illustrato sopra. A questo punto, rimettete in frigo, di nuovo, da piegato, l'impasto, altri 20 minuti.
Poi, potrete:
Congelare la pasta sfoglia così ottenuta, se non dovete cucinare il giorno stesso.
Oppure, riallungate in senso longitudinale per usarla subito.

Se dovete tagliarla, ATTENZIONE:
mai nel senso della lunghezza, longitudinale, ma solo perpendicolarmente!!!
Prossimamente vi farò vedere come usarla per fare la torta pasqualina ed i coniglietti di sfoglia :-)

sabato 16 aprile 2011

Le polpette super-veloci

Ragazzi, se c'è una cosa che ho notato, facendo la spesa al super, è che le polpette già pronte sono care come il fuoco...Però, il tempo per cucinare è sempre pochissimo!!Come fare allora?
Beh, dopo tanti esperimenti mediocri, ho messo a punto una tecnica per risparmiare tempo e fare comunque delle polpette molto buone!!
Ecco qui:
Prendete un recipiente bello grande, tipo insalatiera, e sbattete 3 uova medie
Poi,aggiungete circa 400-500 grammi di macinato (io uso quello scelto di vitellone, ma fate voi quello che preferite), 50+ grammi di parmigiano grattuggiato(o qualsiasi altro formaggio grattuggiato), una dose di dado granulato, e mescolate bene. Aggiungete pangrattato fin quando il composto non è denso abbastanza da fare le palline...E ora fate tutte le polpette che vi escono, già con la consistenza giusta, senza dovervi arrabattare a fare prima la pallina semi-liquida, poi intingerla nel pangrattato, tutto a più riprese...che noia!!Invece, col mio metodo, avete subito le polpette pronte!!!
L'unico accorgimento, spolverarle di pangrattato in finale, prima di conservarle, per avere più sapore!
altro consiglio:Più grandi le fate, meno tempo ci impiegate...Però per rosolarle ci vuole più tempo, c'è sempre il rovescio della medaglia!!!
Poi, io le congelo e le tolgo all'occorrenza...Sono buonissime rosolate, ma anche fatte in una casseruola col sugo!

sabato 2 aprile 2011

La marmellata di Limoni

...Ecco la ricetta...Certo, quella di limoni è aspraaaaaaaaaa...puh...Però c'è molta gente a cui piace!!Oggi al mercatino sono andate a ruba!!
E comunque, io vi dò la ricetta perchè il procedimento per la marmellata è uguale per tutta la frutta (vi consiglio pesche o albicocche, che buone!!)
Allora, per prima cosa prendete la frutta, vi consiglio 1 kg, escono 5 barattoli medi da 350 grammi alla fine.
Lavatela bene e tagliatela a pezzettini fini, lasciando la buccia(nella buccia c'è la pectina, così non avete bisogno di aggiungerla per gelificare la frutta). Poi mettete il tutto in acqua abbondante, e lasciate in ammollo per almeno 12 ore.
Dopodichè, buttate l'acqua, e iniziate a far bollire la frutta in poca acqua (coprite leggermente)
Quando inizia a bollire, aggiungete piano piano almeno 800 grammi di zucchero (più è aspro il tipo di frutta che usate, più zucchero ci vuole).
A questo punto, lasciate bollire finchè il composto non si addensa.
Mettete il tutto in barattoli sterelizzati (basta bollirli prima) , riempite fino al bordo, perchè, finendo di addensarsi, la marmellata si abbasserà.
Chiudeteli ermeticamente, se potete, oltre al coperchio, isolateli anche con un panno legato per bene (vedi la mia foto :-)).
Se stanno in luogo fresco e asciutto, dureranno anche 1 anno.
Appena li aprite, lasciate la marmellata in frigo per 1 settimana, di più non dura!!
Buona mangiata :-)

giovedì 17 marzo 2011

Fare gli amaretti--Tutorial con le foto--per principianti

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Ingredienti: 500 grammi di mandorle dolci tritate+ 50 gr di mandorle amare (oppure 550 grammi di farina di mandorle)
5 albumi montati a neve
500 grammi di zucchero
Se avete acquistato il sacchetto di mandorle intere, vi tocca sgusciarle, scottarle, pelarle, e , alla fine, tritarle in un mortaio--Questa è la ricetta di zia Peppa--Ma Noemi, cioè io,semplificando, vi dico...Se non avete molta voglia, compratevi pure la farina di mandorle, che è la stessa cosa (giusto un po' più cara, ma il tempo è denaro) :-), semmai aromatizzate con un goccio di rhum per dare il tocco dell'amaro.
Unite zucchero e mandorle tritate/farina, come nella foto
Montate a neve gli albumi (in finale, devono venire come nella foto qui sotto), ed uniteli, incorporando aria e stando attenti a non smontare gli albumi.

                                                                                                                                                                                                               
Dopodichè, con l'impasto, fate delle palline  grandi come una noce, mettetele in una teglia con carta da forno (belle distanti perchè si espandono da morire), fate cuocere per 20 minuti a 180 gradi.Spolverate con zucchero a velo

Fatto, ecco i vostri amaretti!!
Se li volete comprare già pronti, vi consiglio di dare uno sguardo al sito http://www.sardiniafood.net/
Prezzi mai visti, dolci buonissimi fatti in casa (da vecchie ed esperte zie molto più brave di me :-)), consegna gratis a Cagliari e Olbia

venerdì 11 marzo 2011

Finalmente una glassa decente!!Ricetta glassa reale

Oggi finalmente sono riuscita a fare la mia prima glassa decente, nè semiliquida, nè cementificata.
Eccovi la ricetta:
per ogni albume d'uovo(grandezza media), 125 grammi di zucchero a velo (potete aggiungerne un pò se volete una glassa più consistente, fate a occhio.
Il segreto è: mettere prima lo zucchero a velo in una terrina, e aggiungere l'albume già sbattuto (ATTENZIONE: sbattuto, NON montato a neve),cucchiaino a cucchiaino. Così non vi frega.
Potete aggiungere 2 gocce di limone, e anche dei coloranti alimentari, se la volete colorata.
Questa è la ricetta della glassa reale, che però non fa miracoli, va bene + che altro per muffin, biscotti e dolcetti vari. Invece per avere una mega-glassa come quella della foto ci vuole , o la pdz, la pasta di zucchero, oppure la mmf, ovvero la copertura di marshmallow fondant--Trovate i tutorial per queste coperture nei prossimi post!

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