CREAFACILE, l'arte a portata di tutti!

Benvenuti nel mio nuovo blog!!
Mi chiamo Noemi, sono Consulente del lavoro ma anche amante dei lavori creativi e manuali.Troverete tanti suggerimenti ed originali ispirazioni su tutte le arti : cucina, punto croce, pittura, decoupage, fai da te, riciclo e risparmio creativo. Tutti i miei tutorial sono semplici, e si rivolgono a principianti assoluti. Perchè imparare ad usare le mani e la fantasia è utile anche a chi siede al pc tutto il giorno...E se avete bisogno di un'iniezione di creatività, finanziamenti agevolati e nuove idee per sviluppare la vostra attività, venite a trovarmi su Sardegna Bandi o prenotate una videoconferenza



domenica 5 agosto 2012

Come riutilizzare le infradito rotte


Riutilizzare le infradito rotte

foto oggetto
Finita l’estate nella vostre case ci potrebbero essere una o piu’ paia di ciabatte infradito rotte. Le infradito sono infatti irrinunciabili per andare al mare ma sono molto fragili: quando si rompe la stringa che lega la ciabatta al piede sono da buttare via. Qui di seguito vi proponiamo alcuni utilizzi possibili per la suola di gomma o di plastica.
Se tagliate la suola a pezzetti potete trasformarla in un pratico separa dita ottimale per mettere lo smalto alle unghie dei piedi. Sagomando la suola con un foro a semicerchio come vedete in figura potete creare un utile tassello antiurto per le finestre di casa vostra. Se prendete poi forbici e cutter potete tagliare la suola e lavorarla in modo da creare lettere e punteggiatura utilizzabili come timbrini per inchiostro.
Fonte: IoRicreo

Come decorare i flaconi con i palloncini (da IoRicreo)


Flacone palloncino

foto oggetto
La primavera è la stagione dei colori. Vi proponiamo un modo per decorare, personalizzare e rendere unici i vostri vasetti o flaconi di vetro utilizzando dei vecchipalloncini. Tutto cio’ che vi serve sono: vasetti di vetro o flaconi di plastica, vecchi palloncini.
Prendete i palloncini e tagliate la punta a circa un centimetro di altezza. Rivestite i vasetti con i palloncini inserendo il palloncino dalla parte in cui il vasetto o il flacone è più largo, in modo da farlo scorrere sulla parte più stretta. Utilizzando colori differenti potrete riconoscere il contenuto di ogni vasetto o flacone.
Questo sistema puo’ essere utile se dovete viaggiare in aereo, cosa frequente, ci auguriamo, per voi nostri lettori in  questo primo ponte di giugno. Se poi desiderate realizzare un portafiori esclusivo unendo un vecchio bicchiere ed un palloncino cliccate qui per un altro tipo di riuso.

giovedì 2 agosto 2012

Collana con i fili di carta


Semplice eleganza

Una collana di fili di carta, in particolare un torchon, può essere un’ottima alternativa, pratica e versatile, per le belle serate estive.

Occorrente:
mezzo foglio di carta crespa nella sfumatura viola, lilla e bianco
2 ciotole
Colla vinilica
Forbici, fil di ferro
Colla universale
Vernice trasparente satinata all’acqua
Mollette e filo per appendere

Semplice eleganza






REALIZZAZIONE

1 - Stendi la carta crespa sul piano di lavoro e taglia 20 strisce larghe 2,5 cm seguendo il verso delle increspature e l’altezza della carta.

2 - Avvita ogni striscia su se stessa e immergila in una ciotola contenente una miscela di una parte di colla vinilica e due di acqua. Appendi le strisce al filo con una molletta, capovolgendola dopo 15 minuti. Avvita una seconda volta ogni striscia e lascia asciugare per 24 ore.

3 - Immergi le strisce in una ciotola contenente la vernice trasparente satinata, lasciando nuovamente asciugare.

Termina con i tocchi giusti!

4 - Tieni da parte due cordoncini preparati. Unisci ad un’estremità i diciotto rimasti, avvolgendoli con un pezzetto di fil di ferro. Copri la giunzione con uno dei cordoncini di carta messi da parte, creando, così, un’asola e fermando il tutto con una goccia di colla universale.

5 - Ripeti l’operazione anche per l’altra estremità della collana, anche in questo caso coprendo il fil di ferro con il cordoncino tenuto da parte. Per la chiusura inserisci una grossa perla, ottenuta appallottolando un impasto di carta crespa e colla.

6 - Realizza la collana utilizzando tutte le sfumature che desideri. Per terminare la composizione, decora con un altro cordoncino di carta, avvolto stretto a metà collana oppure con un giro di perline della stessa tonalità.





martedì 31 luglio 2012

Come utilizzare le temperature per pulire al meglio

Trucchi di pulito con le temperature
Acqua bollente per disincrostare, vapori per smacchiare, ghiaccio per difendere i cibi, acqua fredda per pulire i capi delicati. Spesso lo diamo per scontato, ma le temperature hanno un ruolo molto importante nelle principali faccende domestiche.
Grazie all’uso delle temperature e di alcuni trucchi, possiamo trasformare la semplice acqua in una vera e propria arma pulente, con risultati davvero stupefacenti. Ecco come fare:
Scrostare padelle e scarichi con l’acqua bollente
Per rimuovere le incrostazioni dalle padelle è bene versare al loro interno dell’acqua bollente, che agisce in modo da distaccare le incrostazioni. Lava, quindi, la padella con un apposito detersivo per piatti.
In caso di scarichi bloccati, in alcuni casi è sufficiente versare direttamente dell’acqua bollente all’interno di essi. Risciacqua, poi, con abbondante acqua fredda.
Un composto che fa brillare l’argenteria
Per una pulizia efficace dell’argenteria, riponi i tuoi oggetti in una pentola e versavi dell’acqua, in modo da ricoprirli completamente. Aggiungi un cucchiaino di sale e uno di bicarbonato e lascia bollire per 3 minuti.
Togliere le macchie di cibo dai vestiti
Per pretrattare le macchie di frutta fresca o altri alimenti su tessuti di cotone, immergili a lungo in acqua molto fredda. Poi sfrega ogni macchia con un panno imbevuto di succo di limone.
Eliminare i cattivi odori
Per eliminare i cattivi odori e regalare un piacevole profumo alle stanze della tua casa, è sufficiente far bollire una tazza di pot-pourri fai-da-te, composta da scorze di agrumi e spezie profumate, come cannella e chiodi di garofano. Si tratta di un metodo che può sostituire i classici deodoranti per ambienti.
Eliminare il calcare dal bollitore elettrico
Per eliminare i depositi di calcare può essere utile versare all’interno degli elettrodomestici un composto di acqua e aceto, quindi accendi il bollitore e lascia bollire per alcuni minuti. Lascia riposare tutta la notte e risciacqua per bene al mattino, aiutandoti con un panno umido.
Microonde pulito con il vapore
Per facilitare la pulizia all’interno del microonde è consigliabile riporre al suo interno un contenitore in cui porterai ad ebollizione dell’acqua e qualche goccia di succo di limone. Lascia sprigionare il vapore per almeno cinque minuti. Una volta rimosso il contenitore, agisci sulle zone critiche, quelle che di solito richiedono l’utilizzo dello sgrassatore.

sabato 28 luglio 2012

Come riciclare i barattoloni Nutella

Chissà come mai, ultimamente, nei miei post nomino sempre la Nutella...Sarà perchè è troppo buona, in tutte le stagioni!
Comunque, nel post di oggi non parlerò di uno dei mille modi per usarla in una ricetta, ma di come riciclare i barattoloni vuoti...avete presente? Quei grandi barattoloni in vetro, che sarebbe un delitto buttare, anche perchè, a differenza delle bottiglie in vetro, hanno un tappo magnifico, che si avvita!!
Ed allora, ecco un modo semplice e carino per dar loro nuova vita: il découpage con i tovaglioli!
Ecco cosa dovete fare: 
1-prendete il barattolone della Nutella, lavatelo bene, ed immergetelo nell'acqua calda, così l'etichetta si staccherà da sola.
2- asciugate barattolo e tappo per bene.
3- prendete un tovagliolo fantasia (io ho usato quelli Coca-Cola, mitici!!), sfogliatelo, e ritagliatelo secondo la dimensione del barattolo.
4- prendete colla per découpage, oppure della normale vinilica, molto diluita con acqua: deve risultare un composto fluido; aiutandovi con un pennello, spalmate la colla sulla superficie di vetro.
5- a questo punto, con estrema delicatezza , poggiate il tovagliolo sulla colla, e , aiutandovi con uno scottex (se usate le mani, vi si incollerà la carta alle dita e farete un disastro), pressate, per far aderire alla perfezione il ritaglio.
6-ovviamente, si saranno comunque formate delle grinze, non preoccupatevi e passate un altro strato leggero di vinilica diluita sopra il tovagliolo.
7- una volta asciugato il tutto, spruzzate uno spray cristallizzante ad effetto crackquelé: le grinze sembreranno fatte apposta!
8- Ecco l'effetto finale: il tovagliolo appare un disegno anticato, semitrasparente, e completamente amalgamato alla superficie, pare proprio stampato sopra!
Per quanto riguarda il tappo, il procedimento è esattamente identico: abbiate cura di utilizzare un ritaglio di tovagliolo abbinato!

venerdì 27 luglio 2012

Le pesche alla nutella!




Magari, con questo caldo, non è proprio la ricetta ideale...Ma, se vi dovesse venire un attacco di fame, questi dolci sono ottimi, e li potete conservare in frigo per un paio di settimane abbondanti!!
Questa è la ricetta tradizionale delle pesche al cioccolato, anche se io preferisco sostituire il cioccolatino con la nutella morbida , spalmata abbondantemente a riempire la cavità tra le due calotte.

Ingredienti:

500 g. di farina
150 g. di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vaniglia per dolci
3 uova
100 g. di strutto
cioccolatini (tanti quanti saranno le pesche), oppure nutella (un cucchiano abbondante per ogni pesca).
alchermes
zucchero per spolvero finale

Preparazione:

Sulla spianatoia versate la farina aperta a cratere, unite lo zucchero, poi il lievito e la vaniglia, sgusciatevi le uova, aggiungete lo strutto, quindi impastate  fino ad ottenere un composto morbido e liscio che andrà coperto con un canovaccio per essere lasciato a lievitare per 1 ora al caldo.
Riprendete l’amalgama e dividetelo in tanti panetti, ed a loro volta ancora a metà in modo da formare tante semisfere. Svuotate l’impasto al centro e disponetele in una placca da forno imburrata ; infornate a 180° per almeno 20 minuti.
Togliete dal forno, fate raffreddare,poi dentro ogni incavo mettete un cioccolatino, richiudete la pesca avvicinando le due semisfere di pasta bagnate con l’alchermes e rivestitele di zucchero.

domenica 15 luglio 2012

Come creare un modulo componibile riciclato

Ultimamente, avendo più tempo libero a disposizione, mi sono dedicata all'oziosa attività di "spulciamento" delle riviste, alla ricerca di qualche idea originale da copiare, per la casa. Ebbene, tutti i giornali d'arredamento sponsorizzano librerie e mobili componibili di cartone riciclato, fatti sovrapponendo o combinando tra loro diversi cubi.
Fin lì, nulla di male, anzi, essendo materiale di recupero è cosa buona giusta...Ma il prezzo!!In media, 5-600 €. Per delle scatole che ti danno gratis al supermercato!!Che presa in giro!!
Allora, mi sono detta: "devo realizzarlo io, questo modulo!"
Eccovi il tutorial (tenete presente che , nello spirito del mio blog, non è una guida complicata. Potrà sembrarvi alla carlona, dato che ho utilizzato una procedura semplice, senza viti e tasselli, ma regge comunque molto bene, con i miei accorgimenti).


1- Procuratevi 4 scatoloni vuoti grandi, 2 medi e uno piccolo, di cartone. Procuratevi anche tanti fogli di cartone (circa una trentina), di grandi dimensioni.
2- Togliete, con una taglierina, il coperchio di ogni scatolone. Rinforzate i lati incollando, con colla vinilica forte, o millechiodi, vari fogli di cartone, sovrapposti. Se vi sono delle parti sporgenti, tagliatele, sempre utilizzando la taglierina.
3- Incollate, sopra ogni lato delle scatole, esternamente,  della carta autoadesiva fantasia (la stessa che si usa per foderare cassetti e decorare i mobili): potete utilizzare il motivo preferito, ma io eviterei l'effetto finto legno, fa tanto "vorrei ma non posso". Meglio un monocolore, pois...Potete anche utilizzare , stile patchwork, avanzi di carta da parati, da attaccare utilizzando collante forte e spatola.
4- Per un effetto più rifinito, potete dipingere l'interno degli scatoloni con acrilico, o foderarlo con carta adesiva , monocolore o fantasia (basta che sia abbinata con l'esterno della scatola).
5 -Ora, rovesciate gli scatoloni (in modo che il lato aperto sia di fronte a voi), ed allineateli lungo una parete: metterete in basso, affiancati, meglio se appoggiati l'uno all'altro, i 4 grandi, sopra di essi i 2 medi, ed in cima la scatola più piccola, a formare una piramide.
6- per riempirli, metterete libri ed oggetti pesanti in basso, ovviamente, caricherete meno i due cubi intermedi, e metterete le chincaglierie da esposizione nel cubo più alto. Voilà, ecco la vostra originalissima libreria, senza tasselli nè chiodi!
7- Potete anche disporre i cubi con schemi diversi, basta che ricordiate che i grossi pesi vanno al livello più basso, dato che il cartone si sfonda facilmente, anche se rinforzato!
Immagino, certo, che le librerie reclamizzate, in cartone, siano state ben rinforzate, ma...volete mettere la soddisfazione di non spendere 600 €, e di avere comunque un mobile di design?

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