CREAFACILE, l'arte a portata di tutti!

Benvenuti nel mio nuovo blog!!
Mi chiamo Noemi, sono Consulente del lavoro ma anche amante dei lavori creativi e manuali.Troverete tanti suggerimenti ed originali ispirazioni su tutte le arti : cucina, punto croce, pittura, decoupage, fai da te, riciclo e risparmio creativo. Tutti i miei tutorial sono semplici, e si rivolgono a principianti assoluti. Perchè imparare ad usare le mani e la fantasia è utile anche a chi siede al pc tutto il giorno...E se avete bisogno di un'iniezione di creatività, finanziamenti agevolati e nuove idee per sviluppare la vostra attività, venite a trovarmi su Sardegna Bandi o prenotate una videoconferenza



lunedì 13 luglio 2015

Come aprire un baby-bar

Sono sempre di più le persone che si mettono in proprio con nuovi lavori originali, che rispondono a nuovi bisogni: ad esempio, il baby bar.
Si tratta di un bar con spazi ed attività dedicati ai più piccoli, che evitano però il rischio "girone infernale" tipico di fast food e pizzerie con aree giochi , quasi sempre occupate da party.
Quali sono gli adempimenti ed i requisiti per aprirlo?
Troverete tutto nella nostra guida.

sabato 20 giugno 2015

Mettersi in proprio: come avviare un home restaurant


L’home restaurant, il ristorante in casa, è un' attività che consiste nell’organizzare pranzi, brunch, o cene, a pagamento, all’interno della propria abitazione: non è necessario essere degli chef o possedere particolari qualifiche, basta saper preparare dei piatti sperimentati, con ingredienti genuini.
Come avviare quest'attività?

mercoledì 15 aprile 2015

Come aprire un home restaurant: organizzazione e adempimenti

Siete bravi in cucina?
Avete voglia di fare impresa (bar, ristorante, pizzeria...), ma non avete i soldi?
Nessun problema, potete aprire un ristorante in casa vostra!
Non è uno scherzo, e non è un'attività illegale.
Sono sempre di più, infatti, gli home restaurant: per aprirne uno, non servono permessi dal comune o autorizzazioni sanitarie, ma è sufficiente avere uno spazio, nella propria abitazione, dedicato alla consumazione dei pasti. Non è necessario essere chef o possedere particolari qualifiche, ma basta saper cucinare bene qualche piatto sperimentato.
In pratica, è come se invitaste degli ospiti (paganti) a casa vostra.
L'attività, tuttavia, richiede tempo, organizzazione, pubblicità ed un piccolo investimento  per abbellire lo spazio dedicato ai commensali.
Volete sapere come fare, step by step?
Leggete tutta la mia mini-guida!

domenica 22 febbraio 2015

Mamme in affari: come aprire un micro nido in casa


Inconciliabilità tra lavoro e figli, entrate scarse, liste d’attesa chilometriche per l’asilo nido: quale potrebbe essere il rimedio a questi tre diffusissimi problemi per le mamme?
Oggi, fortunatamente, esiste una soluzione che funga da comune denominatore per queste tre casistiche: l’apertura di un micro nido.

lunedì 19 maggio 2014

REINVENTARSI E RICOLLOCARSI


Sei fuori dal mercato del lavoro, stanco di mandare curriculum inutilmente, a cui nessuno risponde? Come Consulente del Lavoro, esperta di Outplacement, ti aiuterò io. 


Partendo da tutte le tue competenze (anche quelle che non ti sei accorto di avere!), troverò un nuovo settore, dove ricollocarti con facilità

ti consiglierò la modalità migliore per approfondire le tue competenze più richieste sul mercato;

e, se vuoi metterti in proprio, ti aiuterò a migliorare la tua idea e renderla innovativa e competitiva, suggerendoti come iniziare un passo alla volta, senza rischiare troppo.

In un secondo momento, se la tua scelta sarà quella di un nuovo impiego, potrò creare per te un visual curriculum professionale, ed una lettera di presentazione ad altissima visibilità, utilizzando i miei trucchi del mestiere ;-)

Se, invece, la tua scelta sarà quella di diventare lavoratore autonomo o imprenditore, dopo aver ottimizzato la tua idea, ti aiuterò a trovare i fondi necessari, grazie a bandi pubblici e finanziamenti agevolati; stenderemo insieme il tuo business plan; inoltre, ti spiegherò, passo passo, tutti gli adempimenti burocratici, e troverò il regime fiscale più adatto alla tua attività, assieme a tutti gli accorgimenti per ridurre i costi al minimo.

giovedì 1 maggio 2014

Mettersi in proprio con poche spese: l'allevamento di lumache

Carissimi follower, oggi, per la sezione "idee per mettersi in proprio", vorrei darvi uno spunto low-cost, originale e semplice da realizzare: l'elicicoltura, altrimenti detto "allevamento di lumache".

Perchè le lumache?
Perchè costituiscono un alimento discretamente apprezzato e bilanciato; inoltre, allevare questi simpatici animaletti non richiede grossi capitali e grande impegno, anche se non ci si può improvvisare elicicoltori; occorre prima l'acquisto di manuali sull'argomento o, ancora meglio, un po' di esperienza sul campo, da chi già intraprende questa attività.

Come iniziare da "zero"?
Se si vuole soltanto fare una prova, non destinata a fare reddito, basterà recintare 250 mq di terreno (da irrigare costantemente, e da disinfestare e deratizzare preventivamente), ed un'acquisto minimo di chiocciole (riproduttrici) e delle loro verdure preferite (radicchio, cavolfiore, lattuga...),

Se, invece, si desidera una resa minima, si potranno creare circa 4-5 recinti in un terreno di 1.000 mq: per 1000 mq la spesa totale sarà di circa 3000-4000 € (recinzioni,disinfestazione,sementi,riproduttori); su questi recinti , si potrà produrre una media di circa 1000-1200 kg di lumache l'anno.
Le chiocciole riproduttrici, da acquistare, costano in media 0,20€ a lumaca:saranno generati circa 15/20 soggetti vendibili per ogni riproduttore selezionato introdotto in allevamento

A seconda delle specie allevate, un kg di lumache si potrà vendere mediamente dai 3 ai 5 Euro all'ingrosso: il prezzo può alzarsi sino al 50% in più, vendendo direttamente a dettaglianti o ristoratori.

E' inoltre possibile estrarre la bava delle lumache e rivenderla alle ditte che ne fanno uso per la cosmesi, o autoprodurre cosmetici-bio.

Se non disponete di un terreno vostro, non disperate: data la crisi del mercato immobiliare,oltre a trovare terreni agricoli in vendita a prezzi stracciati, molti proprietari prendono in considerazione non solo l'affitto, ma anche la mezzadria (pagamento del canone del terreno direttamente con parte del prodotto).

E per mettersi in regola?
L'allevamento di lumache è considerato attività agricola a tutti gli effetti: a seconda delle dimensioni, si potrà valutare la convenienza di iscriversi come semplice coltivatore diretto individuale o società semplice agricola.
Ci si dovrà comunque iscrivere, per commercializzare i propri prodotti, alla sezione speciale del Registro Imprese (Camera di Commercio), aprire partita Iva e posizione Inps.


Sono,comunque , disponibili finanziamenti per mettersi in proprio nel settore agricolo, in varie regioni Italiane.
Vuoi trovare il finanziamento e le agevolazioni adatte al tuo caso? FAI IL NOSTRO TEST

domenica 27 aprile 2014

Come creare un separè per realizzare lo studio in casa

Oggi parliamo di chi vorrebbe mettersi in proprio come libero professionista. Molti , pur non avendo necessità di grandi spazi e attrezzature dispendiose , sono comunque frenati dai costi che comporta l'affitto di uno studio.
Perchè, allora, non realizzare lo studio a casa propria? Anche quando non si riesce a disporre di una stanza intera, il miracolo può essere fatto da un semplice separè. Basterà isolare uno spazio sufficiente per scrivania, pc e stampante.
Qualcuno obietterà che, per isolare totalmente una porzione, ad esempio, di salotto, occorrano diversi separè, con costi non indifferenti, e che poi si crei un effetto chiuso e meno luce per l'intera abitazione...Niente di più sbagliato! Con un tocco di creatività,è possibile realizzare degli originalissimi pannelli, praticamente a costo zero. Possono essere riciclati vecchi pannelli di cartone, ante di vecchi armadi, oppure potete chiedere a profumerie e negozi vicini grandi pannelli pubblicitari, già dotati di sostegno, come quelli che periodicamente espongono in vetrina. Ovviamente, non dovrete lasciarli "grezzi", ma potrete decorarli in tanti modi: dipingendoli voi stessi, e, se siete ferrati nell'arte, creando anche dei quadri (come nella foto sopra); o, ancora, incollando fotografie, poster, pagine di giornale, o addirittura carta da parati. Se siete poco pratici, consiglio la carta adesiva che vendono in tutti i negozi di bricolage-casalinghi; è un po' più cara, ma non crea problemi, ed è pronta immediatamente.
Avete poca luce? Potete optare per dei pannelli in plexiglass opachi, che cammuffino il resto della casa agli occhi dei clienti.oppure, potete optare per dei separè leggeri, che possono essere piegati e messi via quando non si attendono visite... Le soluzioni sono davvero tante, come quella della prima foto, addirittura un pannello-libreria, che risolve 2 problemi in uno!
...E se vi occorrono comunque degli spazi vostri e avete bisogno di fondi, contattateci per scoprire i nuovi finanziamenti agevolati per professionisti!

venerdì 3 gennaio 2014

La carta adesiva come scorciatoia furba: ecco alcuni utilizzi

La carta adesiva può avere tanti utilizzi inaspettati: ad esempio, avete presente quegli odiosi intonaci che si sgretolano, li ridipingi e dopo un giorno tornano a sgretolarsi? Si, d'accordo, probabilmente è a causa di qualche infiltrazione...Ma questo significa dover chiamare idraulico, muratore e demolire parte della parete. Ovviamente, prima o poi andrà fatto, ma nel mentre? Utilizziamo, come nelle mie foto d'esempio, una bella carta adesiva fantasia granito, effetto battiscopa alto: la correzione è impeccabile, e anche se un occhio attento, da vicino, potrà facilmente capire il trucco, l'effetto globale è gradevole...Considerando che non è stato necessario chiamare un piastrellista, nè sporcarsi le mani!
Un altro utilizzo di questa "magica" copertura?
Come vedete nella foto, se avete una scatola di scarpe di quelle estraibili, effetto cassetto, non buttatele: una volta foderate con la fantasia che preferite, diventano dei comodi archivi per lo studio, o l'ufficio.

giovedì 31 ottobre 2013

Come riciclare una vecchia padella



Una vecchia padella, ormai scrostata ed inutilizzabile?
Non buttatela, anche lei può avere una seconda vita!
Come?

giovedì 26 settembre 2013

Bacchette magiche con pasta sintetica, ispirate alle maghette dei cartoni giapponesi


Chi di voi non ricorda i mitici cartoni animati giapponesi di una volta?
Evelyn, Creamy, Magica Emi, Sailor Moon...
In ricordo dei bei tempi, con rimasugli di pasta sintetica e scampoli di stoffa, paillettes, e glitter,
abbiamo creato per divertimento delle bacchette magiche, ispirate  a Sailor Moon.
Il tutto è assemblato con semplice colla a caldo.
Per la felicità delle bambine, e non solo :-)

sabato 14 settembre 2013

Come creare dei ciondoli-gelato in pasta sintetica


I lavori in pasta sintetica sono piacevoli, ma anche molto impegnativi: tuttavia, ci sono dei piccoli oggetti che si possono creare anche senza impegnarci per molto tempo, e senza che sia necessario avere grande destrezza.
Oggi, nel mio post, vi illustrerò, in poche parole, come creare dei ciondoli-gelato.

lunedì 27 maggio 2013

Come ottenere una parete artistica-panoramica fai da te


Avete una parete libera e spoglia, nella vostra casa, nel vostro studio o nella vostra attività?
Vi piacerebbe avere una decorazione ad effetto, realmente d'impatto, ma il budget è piuttosto limitato?
Potete provare con le foto a tutta parete!

venerdì 17 maggio 2013

Il vaso last-minute


Vi hanno regalato fiori all'ultimo minuto, e non sapete dove collocarli?
L'unico contenitore adatto è una bottiglia di plastica vuota, e non volete tenere un simile orrore in esposizione?
Ricorrete a uno dei miei rimedi estremi "alla carlona", quelli "last-minute", per una parvenza di decenza!
E' semplice: se avete uno scampo lo di carta adesiva, in casa, attaccatela intorno alla bottiglia.
Se avete solo carta colorata, o carta da regalo, legatela con nastri o fili colorati, per tenerla ferma.
Cammufferete egregiamente, e potrete vantarvi di avere un pezzo originale di riciclo creativo :-)
Volete vedere come creare un bel  vaso, interamente riciclato?da bottiglia del sugo a vaso chic


martedì 23 aprile 2013

Nostalgia Pokemon:-) Jigglypuff da costruire e da realizzare a punto croce

Carissimi affezionati lettori,
anche se ero già cresciutella, quando iniziarono a trasmettere la serie tv Pokemon, devo ammettere che, complici i miei fratellini, anch'io caddi vittima della "Poke-mania";-)
Tra i tanti personaggi, come non dimenticare Jigglypuff, il pokemon-pallone tutto rosa che faceva addormentare con le sue canzoni?
Per i nostalgici, pubblico di seguito due immagini scovate sul web:

venerdì 29 marzo 2013

Come trasformare i biscotti industriali in dolci fatti in casa :-)


Della serie: L'ennesimo dei miei consigli "furbi" :-)
Con il lavoro che impegna tutta la giornata, chi ha più tempo di preparare i classici biscotti fatti in casa?
Però, poi, capita quella giornata no, in cui hai l'ospite a sorpresa, ed in dispensa soltanto dei frollini indegni, del discount.
Hai pochissimo tempo a disposizione: cosa fare? Panico?

martedì 26 marzo 2013

Da bottiglia del sugo a vaso chic: non buttiamo e ricicliamo!


Ecco la mia ultima creazione:
ci credereste che è partito tutto da:
Una bottiglia di sugo
un fazzolettino di carta
un ramo secco
uno scampolo di nastro?
Ora vi spiego come procedere:
-pulite bene la bottiglia di vetro del sugo ed immergetela in acqua bollente, per far si che si stacchi l'etichetta;
-prendete un fazzolettino tipo kleenex, con fantasia a piacere, e togliete gli strati di cellulosa, lasciando solo la parte fantasia;
-dopo aver spalmato la bottiglia di colla vinilica diluita, incollate il kleenex, cercando di stirarlo e fare in modo che non si formino antiestetiche bolle, quindi appiattitelo bene;
-con un pennello, passate un abbondante strato di colla vinilica anche sopra, e continuate ad appiattire;
-una volta asciugata la colla, passate sopra, con un pennello, uno strato di flatting all'acqua trasparente;
-una volta asciutto, ripassate un altro strato;
ripetete l'operazione altre tre volte;
-prendete un ramo secco, e coloratelo con smalto-vernice spray;
-asciugato il colore, passate un paio di mani di flatting all'acqua;
decorate il ramo, che infilerete nel vaso, con scampoli di stoffa e nastri.
Il vostro nuovo complemento d'arredo è pronto!

martedì 19 marzo 2013

Stuzzichino anticrisi? Polpette-risparmio alle uova!


In tempo di crisi, la creatività si trasforma in arte di risparmiare ed arrangiarsi, anche in cucina.
Se avete ospiti per un aperitivo, oppure a pranzo-cena avete bisogno di un secondo economico, potete fare le polpette alle uova, anzichè le solite polpette di carne.
E' un'alternativa, oltre che salva-portafoglio, anche salutista (a seconda del macinato scelto, non si ha una precisa garanzia dei componenti, a meno che non vi facciate macinar la carne sul momento); le uova, poi, come la carne, contengono proteine.
Come prepararle? 

sabato 9 marzo 2013

Come realizzare decorazioni stile feltro riciclando vecchie spugne

Tutti noi adoriamo le decorazioni in feltro: si può realizzare qualsiasi tipo di inserto, da attaccare ovunque: vestiti, accessori, biglietti, portachiavi, soprammobili...
Purtroppo, però, andando nei negozi di hobbystica avrete notato anche il prezzo dei fogli di feltro: improponibile!Per pagare così tanto un foglio di feltro, tanto vale comprare una decorazione già fatta...
Quindi, a meno che non conosciate qualche grossista, o commerciante che possa darvi scampoli a buon prezzo, dovrete rinunciare alla soddisfazione di creare da voi originali oggettini in feltro?
Niente affatto: come al solito, ho la soluzione, economica e originale.
Al posto dei fogli di feltro, userete delle vecchie spugne colorate per la casa, quelle con uno spessore di circa 1-2 cm, usate di solito per asciugare.
Disegnatevi sopra la forma che volete realizzare, tagliate tutto con un taglierino affilato, ed incollate con l'attaccatutto, che infeltrirà la vostra creazione.
Semplice ed a costo zero!

martedì 26 febbraio 2013

Come riutilizzare gli scampoli di carta da regalo: vestiti ed accessori con gli origami!



Quante volte capita, dopo aver utilizzato quasi l'intero rotolo della carta da regalo, che rimangano ancora dei ritagli?
Buttarli via è un vero peccato, ma come riutilizzarli?
Le modalità sono tante:
- Potete utilizzarli per fare dei simpatici collage
-Potete creare degli originali biglietti d'auguri, sempre con la tecnica del collage
-Potete utilizzarli per decorare degli oggetti, con la tecnica del decoupage
-...Oppure, grazie all'arte degli origami, potete farli diventare degli originalissimi vestitini di carta, come quelli che vedete nella mia foto!
Grazie agli origami, infatti, ovvero piegando la carta in modo particolare, è possibile creare una grande varietà di capi d'abbigliamento: giacche, pigiami, prendisole...persino borse e scarpe!
Le tecniche, però, pur non essendo complicate, necessitano di un po' di tempo e di estrema precisione: oggi vi spiegherò come realizzare un ventaglio, simile a quello dell'immagine.
1-Prendete uno scampolo-fantasia quadrato.
2- A partire da un lato, create un rettangolo, piegando, lungo e stretto;
3-girate il foglio e piegate dalla parte opposta;
4-continuate a piegare, da una parte e dall'altra, a fisarmonica, seguendo sempre lo stesso strettissimo rettangolo, finchè tutto il foglio si trasformerà nel rettangolo stesso: sarà sottile, alto, e ovviamente molto spesso.
5-Ora, piegate il foglio a metà altezza, ed ecco che uscirà, automaticamente, un bel ventaglio, ma separato in due parte.
6-Incollate, con colla vinilica, le due metà.
7- Per tenerlo meglio, legate l'estremità inferiore con un nastro, come vedete nella foto.

venerdì 15 febbraio 2013

Come trasformare una minigonna in borsa


Come trasformare una minigonna in borsa.


Nel tuo armadio, ecco apparire quella bellissima minigonna, comprata ai saldi, una vera occasione…Tutto perfetto, tranne un particolare : non ti sta.
Chi non si è mai trovata in questa situazione?
Oppure in quest’altra: tenere nell’armadio una gonna alla quale si è affezionate, ancora perfetta, ma…di qualche taglia fa.
Allora, che fare? Aspettare che se la mangino le tarme o che ingiallisca? Venderla o barattarla (ma non illudetevi troppo: vendere un capo d’abbigliamento, anche nuovo, è un terno al lotto, regalarla dispiace, barattarla è difficile, dato che in cambio, il 90% delle volte, ti propongono cose che comunque non servono…
Ho io la soluzione: trasformatela in borsa!!
Anche se non siete esperte di cucito, e non disponete di macchina da cucire, non preoccupatevi: con le mie spiegazioni , che non hanno inutili tecnicismi e non hanno pretese di perfezione, sarà un gioco da bambini!

1: rivoltate la vostra gonna.

2: posatela su un piano orizzontale, in modo che fronte e retro combacino

3: utilizzando un filo dello stesso colore del tessuto, chiudete la parte inferiore della gonna (da dove escono le gambe, per intenderci, e scusate il tecnicismo:-D), eseguendo anche un rammendo alla buona;

4: a questo punto, rigirate la gonna, ed avrete già la struttura della vostra borsa;

5: per i manici, potete utilizzare quello che volete: scampoli di tessuto, corda…possono essere lunghi o corti, l’importante è che siano resistenti ( ed abbinati , almeno un minimo, con la borsa, a meno che non siate amanti del pazzo stile harayuku:-D); cuciteli, ovviamente, nella parte superiore della borsa. Il risultato finale dipenderà da ciò che vorrete realizzare: tracolla, pochette, shopper…Non c’è limite alla fantasia!

6: per finire, potete applicare nastri, lustrini, bottoni, pizzi, paillettes, decorazioni a rilievo…E, se non avete voglia di cucirle, potrete utilizzare la colla a caldo!
Ecco un piccolo esempio di ciò che potrete realizzare…
…L’ho fatta io, utilizzando una minigonna in peluche bellissima, ma con taglia non corrispondente al vero L
Sui manici, ho incollato dei vecchi scampoli di un centrino rottoJ
Buon DIVERTIMENTO!

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